Recensioni

Recensione: La figlia femmina, di Anna Giurickovic Dato

Sensuale come una moderna Lolita, ambiguo come un romanzo di Moravia, La figlia femmina è il duro e sorprendente romanzo d’esordio della giovane scrittrice Anna Giurickovic Dato. Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra il padre, Giorgio, e sua figlia …

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A modo mioRecensioniRubriche

Recensione: Quando Giulio tornò single

Giulio torna a casa prima del solito e, come nelle più classiche storie di tradimento, trova il suo compagno Matteo a letto con un altro uomo. È la fine della sua storia d’amore durata dieci anni. Attraverso Chiara e altri amici, Giulio viene proiettato in una nuova vita fatta di …

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A modo mioRecensioniRubriche

Cristallo, la recensione

Ci sono libri che fanno male.  Libri “cattivi”, nel senso che non sono per niente romantici e nemmeno un pochino autoconsolatori. Libri che raccontano con precisione pedante e crudele realtà dannate e dolorose. Il romanzo, Cristallo, di Federica D’Ascani, è uno di quei libri. In genere nelle recensioni analizzo tutto, …

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Recensioni

Recensione: Il gioco del castello, di Dario Villasanta

Titolo: Il gioco del castello. Autore: Dario Villasanta. Genere: narrativa contemporanea. Editore: self. Prezzo: euro 6,23 (copertina flessibile). Recensione di Macrina Mirti. Un fantasy tra sentimento ed esoterismo ai giorni nostri, che è anche un viaggio, di tempo e di luoghi, verso la consapevolezza di sé e l’accettazione del proprio …

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RecensioniRubricheTaffetà, darling

Anna Cambi: Rosso Fuoco

Titolo: Rosso Fuoco. Autrice: Anna Cambi. Editore: Alter Ego Edizioni, 30 aprile 2016. Genere: Narrativa contemporanea. Prezzo: euro 12,00 (solo cartaceo). La valutazione di Vittoria Corella: quattro stelline. Moira è una ragazza insicura e introversa, passa la maggior parte delle sue giornate nel bosco a leggere, bere e fumare per …

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Recensioni

Recensione: Il Gentilcane, di Giulianna D’Annunzio

“Lui cominciò a saltellare verso il mio muso per mordicchiarlo ma io, girando la testa, allungai il collo dal lato opposto per non dargliene modo e cercai di allontanarmi senza offenderlo. Evidentemente alla fine capì senza farmi arrivare a metodi più persuasivi e lasciò perdere. Il suo umano parlava con …

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