È giugno, le figlie del commissario Antonio Mariani e sua madre Emma sono in vacanza, mentre lui è a Genova al lavoro come la moglie Francesca. Forse l’essere soltanto in due migliorerà l’umore della sua Fran che da febbraio sente nervosa e spesso assente. Ma un caso di omicidio in un B&B vicino al Ponte Monumentale, un caso in apparenza di ordinaria amministrazione, lo costringe ad affrontare momenti difficili e inaspettati, non solo dal punto di vista professionale, perché la vittima aveva avuto, proprio da febbraio, ripetuti scambi di messaggi e telefonate con Francesca. E Francesca è stata vista poco lontano dal luogo del delitto dove sono anche state repertate le sue impronte e in cui era già stata altre volte. E Francesca, chiusa in ostinato silenzio, rifiuta di dare spiegazioni. L’unico dato certo è che l’uomo ucciso era un suo amico, forse qualcosa di più, di quando lei frequentava la Normale di Pisa. Mariani non può indagare su di lei. Non vuole. È preoccupato e, soprattutto, ferito dal silenzio di Fran; la sua unica alternativa, per evitare un esonero d’ufficio, è chiedere un periodo di ferie mentre saranno altri a occuparsi del caso in cui è coinvolta sua moglie. Sono giorni difficili anche perché qualcuno coglie l’occasione per infangarlo. Ma sarà solo il primo di una catena di omicidi e il commissario dovrà ritornare al lavoro per fare luce su ambigui fatti del passato che continuano a pesare sul presente.

Titolo: Ostinato silenzio.
Autrice: Maria Masella.
Genere: Giallo.
Serie: I casi del commissario Mariani.
Editore: Fratelli Frilli Editori.
Prezzo: euro 5,59 (eBook); euro 17,96 (copertina flessibile).
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Maria Masella, giustamente definita “la regina del giallo genovese”, torna con un nuovo romanzo dedicato al commissario Antonio Mariani. Un personaggio che, dopo tanti libri, è diventato quasi di famiglia: un uomo integro, dotato di profonda empatia, che affronta il male senza mai smarrire la sua umanità.

È giugno, e la vita di Mariani sembra attraversare un periodo di quiete apparente: le figlie e la madre Emma sono in vacanza, e lui resta a Genova insieme alla moglie Francesca. Ma l’equilibrio domestico si incrina presto. Fran è nervosa, distante, e un caso di omicidio in un B&B vicino al Ponte Monumentale riporta tutto in discussione. La vittima aveva avuto contatti frequenti proprio con Francesca, le cui impronte vengono trovate sul luogo del delitto. Quando lei sceglie il silenzio, rifiutando di difendersi, Mariani si trova davanti a un bivio doloroso: non può indagare su sua moglie, ma neppure restare fermo mentre la verità si allontana.

Il commissario, ferito e disorientato, deve farsi da parte — almeno in apparenza. Ma una nuova serie di omicidi lo costringerà a tornare in campo e a scavare nel passato, dove si nascondono ombre che ancora pesano sul presente.

Masella costruisce una trama serrata, senza mai sacrificare la dimensione emotiva. Ogni indizio ha un peso umano, ogni scelta lascia una traccia nell’animo dei protagonisti. La sua Genova — chiusa tra il mare e i monti, bellissima e feroce — è più che uno scenario: è un personaggio vivo, che accompagna Mariani in ogni passo, tra luce e oscurità.

Questo romanzo è un giallo denso e malinconico, dove la tensione dell’indagine si intreccia con le fragilità del cuore. E conferma ancora una volta il talento di Maria Masella nel raccontare il mistero dell’animo umano con la stessa precisione con cui descrive un vicolo o una mareggiata.

Antonio Mariani non tradisce mai. È per questo che, chi lo segue da anni, sa già che tornerà a camminare con lui — tra le ombre di Genova e la luce di un’umanità sempre in bilico, ma mai perduta.

Cinque stelline.
Copia acquistata.

Copertina: elaborazione Canva di due immagini (fotografia di Babette Brown, di proprietà della stessa; cover del romanzo recensito).