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Recensione: Caradoc, di Miss Black

In un futuro vicinissimo a noi l’Inghilterra è diventata uno stato totalitario, dove ogni libertà individuale è bandita, tutti gli stranieri sono stati cacciati, l’economia è crollata e chi non si rassegna finisce nelle mani della polizia politica. È quello che è successo a Sienna McLane, la cui unica infrazione è stata sposare un suo amico gay per salvarlo dalla “rieducazione”. Riconquistata la libertà a caro prezzo, si è unita alla Resistenza, ma è stata catturata di nuovo. Ora, dopo tre anni di inferno, viene trasferita alla Sezione Speciale, un carcere diverso da tutti gli altri carceri, con un chiostro silenzioso e le celle sempre aperte… un luogo sereno in cui il direttore le dice con semplicità che avrà solo due scelte: collaborare o morire. Sembra che per Sienna tutto sia finito, ma nel direttore della Sezione Speciale c’è qualcosa di insolito. Caradoc Trelease ha la pelle scura e gli occhi pieni di segreti. È davvero un nemico? O è solo un uomo con un obiettivo da perseguire senza pietà?
CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO


Titolo: Caradoc – Senza pietà.
Autrice: Miss Black.
Genere: Fantascienza, Distopico.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook).

Come la Brexit può ridurre il Regno Unito. Scozia e Irlanda del Nord che scappano, un regime dittatoriale che si instaura con libere elezioni, la cultura disprezzata, la tecnologia che ritorna a livelli pre Seconda Guerra Mondiale… una Resistenza di pochi coraggiosi, falcidiati da un regime che li imprigiona, li tortura, li uccide.

Caradoc e Sienna sono agli antipodi: lui gestisce un centro di detenzione, lei è una resistente che ha già trascorso tre orribili anni in un carcere di massima sicurezza. Lui non ricorre alla forza, ma possiede una ferrea determinazione: Sienna parlerà e svelerà tutti i segreti della Resistenza. Lei è decisa a resistere. Ancora e ancora, perché nemmeno la tortura e gli stupri cui è stata sottoposta per tre anni sono riusciti a piegarla.

Miss Black ci presenta un mondo e due protagonisti affascinanti. Non svelo niente altro della trama, avvincente, con colpi di scena che sono pugni nello stomaco. Un intreccio calcolato parola per parola, che si impadronisce di noi e che non ci lascia stare.

Una bella prova, una conferma del valore di questa scrittrice.

Le altre recensioni per Miss Black:

The little black chronicles

La Serie “Sesso e Potere”

 

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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