RubricheSelfHelp

Self-Help: Conosciamo Scrivener, di Valentina G. Bazzani (1)

Buongiorno,
Dopo una lunga assenza torno a parlare di editoria in questa “casa” letteraria che mi è molto cara. In questi mesi di pausa ho avviato alcuni progetti e ne ho abbandonati altri. Sto lavorando sulla mia scrittura per cercare di alzare l’asticella e fornire ai lettori testi sempre migliori. Per crescere come autrice. Non è un percorso facile, ma sto imparando molto e ho fatto alcune scoperte interessanti. Una di queste è sicuramente Scriverner.


Che cosa è Scrivener? È un programma di scrittura quasi sconosciuto in italia (se non ai partecipanti del NaNoWriMo), ma venerato negli Usa e nei paesi angloassassoni.

Scrivener ha una particolarità: concilia la fase di pianificazione, il plotting, con quella di stesura.

Perché trovo Scrivener un programma straordinario? Semplicemene perché questo software è in realtà un grande contenitore che noi possiamo plasmare in ogni sua singola parte al fine di creare il nostro outline perfetto.
Ora mi chiederete che cos’è un outiline.

Bene, è qui che volevo arrivare. Ma procediamo un passo alla volta.
L’outline è uno schema, più o meno dettagliato (a seconda delle vostre esigenze), del romanzo che volete scrivere. Può essere una semplice scaletta, un canovaccio, o qualcosa di più dettagliato e specifico, non importa. Ciò che che conta è che funga da ancora di salvezza durante la stesura nel caso vi blocchiate.
Una buona pianificazione (plotting) può facilitarvi molto il lavoro. Ad alcuni potrebbe sembrare un metodo restrittivo, una gabbia. Non è così. Un outline efficace è anche flessibile. Nessuno vi impedisce di modificarlo in corso d’opera. Ma non dovervi preoccupare della trama vi permetterà di liberare la mente e concentrarvi solo sulla scrittura.

In questa mini guida vi spiegherò come progettare un romanzo con Scrivener. Attraverso esempi pratici, vi mostrerò passo passo come utilizzo questo programma per la pianificazione dei miei testi, fornendovi il template, ovvero il modello, dell’outline che io uso di solito.
Vi proporrò il metodo di plotting che ritengo più efficace, ma non è detto che sia la soluzione giusta per voi. Spero comunque di riuscire a fornirvi spunti utili per la realizzazione dei vostri progetti editoriali.
Con affetto,
Valentina


STEP 1: CONOSCIAMO SCRIVENER

Prima di inziare con la guida vera propria, vi vorrei parlare in generale di questo programma. Come ho scritto nella presentazione, Scrivener è un software di scrittura che ha la particolarità di unire la fase di pianificazione a quella di stesura. Cosa vuol dire?
Ve lo mostro.
Quando avviamo per la prima volta il programma il primo menù che visualizziamo è questo:

Nel menù a sinistra troviamo alcune voci:
·     primi passi, (che è quella che vedete nell’immagine) in cui sono contenuti un tutorial interattivo, una guida all’utente e un video tutorial. Se è la prima volta che vi accostate a questo programma di consiglio di dare uno sguardo a questa sezione.
·     Tutto: tutti i template presenti nel programma. I templatenon sono altro che dei modelli predefiniti moficabili che ci aiuteranno nella costruzione del nostro outline.
·     Narrativa: tutti i modelli per scrivere romanzi di narrativa.
·     Saggistica: tutti i modelli per la saggistica.
·     Scrittura Scrip: modelli per la sceneggiatura.
·     Vari: modelli vari (che magari abbiamo importato).

Fermiamoci un attimo a esaminare la barra in basso.

Qui troviamo alcuni comandi:
·     opzioni, grazie al quale possiamo importare nuovi modelli (vedremo alla fine come).
·     Apri recenti: in questo menù a tendina troverete l’elenco di tutti i file aperti di recente.
·     Apri file esistente: se avete un progetto preesistente, qui potete importarlo.
·     Annulla.
·     Scegli: per selezionare il template.

A noi interessa creare un nuovo progetto, un romanzo di narrativa. Siccome lo creeremo ex novo, scegliamo il modello base, denominato “romanzo”. Selezionatelo e cliccate su scegli.

A questo punto vi viene chiesto di scegliere il nome del progetto e la cartella in cui salvarlo. Il mio consiglio è di salvarlo in una cartella drive. In questo modo, non rischierete di perdere dati e se avete altri dispositivi Apple potrete sincronizzare il progetto. Cliccate su “crea”.
Questo è quello che vi troverete di fronte.

Scrivener non è altro che un immenso contenitore che possiamo gestire a nostro piacimento. I template sono modelli preconfezionati, ci possono servire come base per creare il nostro outline ideale, ogni voce è modificabile.
Partendo proprio da questo template vi mostrerò come costruire l’impalcatura dei miei romanzi, il contenitore che racchiude il mondo dei miei personaggi.

Il bello di Scrivener è proprio questo: hai tutto in un unico programma.Mentre scrivi, puoi consultare in qualunque momento l’outline piuttosto che la scheda personaggi, nel menù di destra, modificandoli se necessario.
Secondo me è una possibilità che gli altri programmi di scrittura non danno.
Certo, ci vuole un po’ di tempo per prenderci confidenza, ma una volta che avrete imparato ad usarlo, secondo me difficilmente riuscirete a farne a meno.
Almeno per è così, poi i gusti sono gusti 😉

Attenzione: Valentina risponderà questa sera (nel Gruppo di Babette Brown) alle vostre domande.

La Puntata N° 2: 12 luglio 2018.

Post precedente

News da Emma Books

Post successivo

Segnalazione: In cima al cuore, di Mia Mistràl

Valentina G. Bazzani

Valentina G. Bazzani

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *