C’è veramente una sola regola che non dovete mai infrangere quando raccontate l’action. La storia deve andare avanti. Per farlo deve avere un ritmo, come la musica. Ora non è che perché state scrivendo action il ritmo deve essere forsennato. Se corro sempre, anche la velocità diventa stop frame. A volte si rallenta, ci si sofferma su un dettaglio, su un ambiente, poi si riprende. L’importante è mantenere vivo l’interesse del lettore.

Per cui:

Capitoli e paragrafi brevi.
Pochi spiegoni.
Dialoghi secchi, brillanti.
Mai soffermarsi troppo per il piacere della bella pagina, della psicologia approfondita oltre il necessario.
Non dovete far vedere quanto siete artisti, ma intrattenere il lettore. Poi un evento ne introduce un altro e il lettore è sempre lì, a seguire la storia, incantato, direi. Certo che così qualche incongruenza, soprattutto negli intrighi, esce. Ma sapete una cosa? Guardate un po’ i maggiori successi al cinema e nei romanzi di questo filone. Voi seguite il protagonista, il resto, per il solo fatto di accadere, trova una giustificazione. Non che si possa ingarbugliare a raffica, anche questo è un ritmo che va padroneggiato. Inserite dettagli personali, altre linee di indagine, come si diceva indizi e false piste. Tenete bene a mente il percorso da A a Z che deve esservi chiaro, poi potete anche inserire qualche curva.
Date sempre una emozione nuova da seguire.

Il thriller è il genere più diffuso della moderna “narrativa popolare”, e anche il più praticato da autori affermati e aspiranti narratori. Il nome viene dal verbo inglese to thrill, che significa “creare un brivido”. Questo manuale di scrittura, attraverso una serie di lezioni ricche di esempi, suggerimenti di lettura ed esercizi, fornisce le tecniche fondamentali per potersi muovere in questo filone. L’autore, forte di un’esperienza trentennale e più di cento romanzi pubblicati, accompagna il lettore in ogni fase, dalla strutturazione della storia alla definizione dei personaggi, svelando “dritte” utili per costruire un romanzo avvincente, ben scritto e capace di catturare il lettore. Come suscitare paura? Come tener viva l’attenzione? Quanto contano il conflitto e la storia d’amore tra i personaggi? Come si descrive con la parola una scena d’azione? A questa e ad altre domande il lettore troverà risposte esaurienti nel corso di ogni lezione. Sarà poi stimolato a leggere e a cimentarsi con la narrazione. Il testo contiene anche utili indicazioni per sviluppare la propria creatività e scoprire i legami tra la narrativa scritta, il cinema, i fumetti e la televisione che sono diventati irrinunciabili per chi vuole scrivere “da professionista”. Un libro per chi scrive e per chi ama leggere.

Manuale di scrittura action e thriller. Per acquistarlo, andate QUI.