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Recensione: “La maschera del Dio Senza Cuore”, di Fernanda Romani

Il libro contiene due racconti prequel del romanzo I tre giorni di Atavanno.

Guerrieri.
Nel Ducato di Odi, patria degli Aldair, diventare guerrieri è sempre stato un onore riservato ai nobili, ma da diversi decenni le leggi sono cambiate.
Nilio è il figlio di un ricco mercante e sta per compiere quindici anni. Diventerà un adulto e potrà realizzare il suo più grande desiderio: accedere alla casta dei guerrieri.
Vikandro ha diciassette anni, appartiene a un’antica casata nobiliare e gli è stato insegnato a disprezzare quelli come Nilio.
Ma l’attrazione che li spinge uno verso l’altro è un istinto che nessuno dei due potrà fermare. Cosa possono fare le tradizioni e i divieti paterni contro due ragazzi decisi a non rinunciare ai propri sentimenti?

La maschera del Dio Senza Cuore.
I guerrieri Aldair sono costretti a trascorrere dieci anni nel regno di Endora, al servizio delle donne dell’esercito. Sono un popolo fiero della propria bisessualità e della regola che impone a chi combatte di concedere il proprio corpo al vincitore, ma esistono ataviche usanze che nemmeno gli editti ducali riescono a cancellare. Malgrado le leggi siano a loro favore, Nilio e Vikandro, amanti fin dall’adolescenza, sono divisi dal ceto sociale e da un padre, nobile fanatico delle antiche tradizioni, che ha destinato il proprio figlio al tempio del Dio Senza Cuore, pur di separarlo dall’uomo a cui si è legato. Il loro amore è senza speranza, ma perché rinunciare a viverlo per tutto il tempo che dovranno passare a Endora?

Titolo: La maschera del Dio Senza Cuore.
Autrice: Fernanda Romani.
Cover: Antonella Monterisi.
Genere: Romance Fantasy; Romance Male to Male.
Prezzo (eBook): euro 0,99.
Prezzo (cartaceo): euro 5, 75.
Data di uscita: 24/1/2019.

Quando leggo un libro che mi piace, che mi regala personaggi interessanti, mi capita di starmene lì a rimuginare: “Come sono arrivati a essere così? Che cosa è accaduto nella loro vita, prima di questa storia?” Insomma, vorrei piazzarmi davanti a Nilio e Vikandro e chiedere loro: “Ragazzi, quando vi siete conosciuti? E vi siete innamorati subito, oppure c’è voluto del tempo?” Cose così, insomma, appena un filo sotto lo stalking conclamato.

Già avevo avuto un assaggio con il racconto che Fernanda Romani aveva regalato ai lettori del Blog come dono natalizio (lo potete rileggere QUI), ma -sinceramente- era servito solo a stuzzicare l’appetito. Diciamolo.

Bene, i due racconti che compongono “La Maschera del Dio Senza Cuore” rispondono efficacemente al nostro desiderio di saperne di più.

Nilio e Vikandro: figlio di un mercante il primo, aristocratico l’altro. Vicini con il cuore, lontani per la società, che non vede di buon occhio l’amore fra due persone così diverse. I due racconti li accompagnano dalla nascita di un sentimento forte, amore e desiderio intrecciati in una mix esplosivo, alla riscoperta dello stesso in un campo militare, durante il periodo di servizio cui un’antica maledizione obbliga i guerrieri Aldair. Sono passati alcuni anni dal primo incontro, ma nessuno dei due ha dimenticato.

Intorno, i personaggi (Daigo, soprattutto!) e l’ambientazione che Fernanda Romani ha reso familiari ai lettori appassionati. Chi scrive fantasy assume su di sé un onere spaventoso: creare un mondo, con i suoi usi e costumi, con le sue regole, e restarvi fedele. Senza cedimenti, senza “uscire dal seminato”, come purtroppo ho notato in alcuni romanzi usciti di recente.

Seguo l’Autrice fin dal primo libro della Saga di Endora (trovate QUI gli articoli che il Blog le ha dedicato) e devo dire che continuo a leggerla con piacere. Endora è un mondo fantastico!

L’intervista del Blog a Fernanda Romani.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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