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Recensione: Il nemico del mio nemico, di Tal Bauer

Una storia d’amore scuote il mondo.
Due uomini s’impegnano nel loro amore impossibile.
Un generale è determinato a distruggerli entrambi.
Il presidente Jack Spears e l’ex agente dei servizi segreti Ethan Reichenbach gettano la cautela alle ortiche e si espongono pubblicamente come prima coppia omosessuale a occupare la Casa Bianca. Jack fa trasferire Ethan nella Residenza, ma mentre Ethan si insedia nel suo nuovo ruolo come First Gentleman degli Stati Uniti, non tutti sono entusiasti della loro scelta. Sembra che il mondo si sia coalizzato contro di loro e i due devono trovare insieme la forza per andare avanti.
Nel caos, i rapporti di Jack con il presidente russo Sergey Puchkov si fanno più stretti, e le due nazioni si ritrovano a lavorare quasi come alleate. Ma anche il presidente Puchkov ha i suoi segreti, segreti che potrebbero distruggere tutto. Ethan intanto torna in azione con il tenente Adam Cooper e assume il comando di una squadra segreta incaricata di stanare il generale una volta per tutte.
Madigan, però, è inafferrabile, e la portata del suo braccio è pericolosamente lunga. Colpisce Jack e Ethan agli angoli più oscuri del globo, capovolgendo il loro intero mondo. Il generale folle attira a sé nuovi alleati e nella sua missione è deciso più che mai a distruggere gli unici due uomini che lo abbiano mai sconfitto.
Non si fermerà davanti a nulla, finché Jack ed Ethan non saranno stati fatti a pezzi e separati l’uno dall’altro.
Dopodiché, la vera vendetta di Madigan potrà avere inizio…

Titolo: Il nemico del mio nemico.
Autore: Tal Bauer.
Serie: The Executive Office, Volume II.
Traduzione: Ilaria D’Alimonte.
Genere: Romance M/M; Romantic Suspense.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 4,99 (eBook).

Montagne russe. O cascate. O valanghe.
A questo ho pensato, arrivata all’ultima pagina di questo secondo volume della serie The Executive Office. Mi sono resa conto di avere (metaforicamente) trattenuto il fiato per almeno metà del romanzo. Tante e così grandi sono le discese ripidissime lungo le quali Tal Bauer mi ha scagliato. Per poi farmi bruscamente risalire. Insieme a Jack ed Ethan, ancora insieme, alla fine, ma a quale prezzo!

Jack ed Ethan, dicevo. Li troviamo alle prese con la convivenza alla Casa Bianca. In cui l’uno è il Presidente e l’altro il First Gentleman. Nelle alte sfere sono pochi a gioire per questa unione. E così accade in molti Paesi stranieri. Fatta eccezione per la Russia, che il Presidente Sergej Puchkov schiera risolutamente a fianco degli Stati Uniti.
Dall’altra parte del mondo, il nemico, il Generale Madigan, che conduce una guerra sul campo e psicologica. Sempre un passo avanti a coloro che lo cercano ai quattro angoli della Terra, sembra avere la meglio in quella lotta senza quartiere. Jack ed Ethan dovranno scendere in campo personalmente per dare la caccia a quell’inafferrabile avversario, in grado di ferirli in modo inimmaginabile.

Non aggiungo nulla alla sinossi, perché sono una pessima persona… no, volevo dire, perché non voglio togliervi il gusto di assaporare fino in fondo nemmeno una delle “trovate” micidiali che l’Autore ammannisce con crudeltà sopraffina. Sottolineo solo la ricchezza di sfumature che l’Autore regala ai suoi personaggi, anche a quelli minori, e la profonda conoscenza del mondo diplomatico e militare, cui del resto ci aveva abituati già con il primo volume.
Il libro esce il 20 giugno. Non fatevelo scappare. È perfetto, appassionante, ricco di sottotrame… Che dire di più?

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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