Recensioni

Recensione: Dal lever al coucher – la giornata del Re Sole, di Laura Martin

Interessantissimo saggio dedicato a Luigi XIV ed all’importanza assolutamente strategica della sua articolata etichetta di corte, raffinato strumento di controllo sulla nobiltà e sul suo popolo.

Un pamphlet che descrive dettagliatamente la sua giornata, dal risveglio al momento di andare a dormire.

È in fondo una metafora del suo lunghissimo percorso di monarca assoluto, a partire dalla scomparsa di Mazzarino, quando assume pienamente le sue prerogative, fino alla morte.

Titolo: Dal lever al coucher – la giornata del Re Sole.
Autrice: Laura Martin.
Genere: Saggio storico.
Editore: Abra Books.
Prezzo: euro 2,00 (eBook); euro 9,00 (cartaceo).

“Scelsi di assumere la forma del sole, il più nobile di tutti gli astri, a causa della qualità unica del bagliore che lo circonda; per la luce che comunica agli astri che gli impongono attorno una specie di corte; per la giusta e uguale spartizione di quella luce che distribuisce a tutti i vari climi del mondo; per il bene che fa in ogni luogo producendo incessantemente gioia e attività da ogni parte; per il moto instancabile che realizza pur sembrando tranquillo; e per quel costante invariabile corso dal quale mai deriva o diverge”.

Chi può oggi vantare un’intelligenza, un’astuzia, un carisma pari a quellI che ebbe Luigi XIV?

Laura Martin ci porta per mano attraverso tutta la lunghissima giornata di Luigi XIV: dalle 7.30, ora del “lever” (l’alzata) ufficiale, alle 23.00, ora del “coucher” (il riposo notturno).

In mezzo, una vita scandita fino allo spasimo, minuto dopo minuto: un’esistenza che diviene rito sacro.

Il primo revisore del cerimoniale di corte era stato Francesco I, che aveva ritenuto necessario creare una barriera che stabilisse intorno al re una sorta di “velo misterioso” e ne decretasse la distanza siderale dai sudditi, anche i più nobili. L’etichetta di corte e il conseguente Regolamento della Casa Reale furono concepite in nuce dal re Enrico III, fra il 1578 e il 1585. Sua fu l’idea di un Gran Maestro delle Cerimonie con l’incarico di dirimere qualsiasi controversia sulle questioni legate all’etichetta e di raccogliere i testi che sarebbero serviti da base per le innovazioni future.

I sovrani successivi, Enrico IV e Luigi XIII, ignorarono le regole (Laura Martin ricorda che Luigi XIII preferiva farsi il letto da solo!). Fu Luigi XIV, il Re Sole, a ripristinare l’etichetta di corte e a crearne la dimensione definitiva.

Un saggio storico che si legge come un romance e che appaga molte curiosità in merito alla corte francese dell’epoca del Re Sole. Utilissima per chi si accinga a scrivere un romance storico ambientato in quegli anni.

Peccato la mancanza di immagini relative alle varie fasi della giornata e del cerimoniale.

Laura Martin è nata a Roma nel 1972, e svolge la sua primaria attività presso l’ospedale madre Giuseppina Vannini.
Storica per passione, è profonda conoscitrice degli eventi francesi del diciassettesimo e diciottesimo secolo.

Post precedente

L'Artiglio Rosa: Krentz, Garwood, Castillo

Post successivo

Il primo libro non si scorda mai (prima puntata)

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Laura Martin
    22 giugno 2018 at 17:28 — Rispondi

    Ciao Anna Maria,desidero ringraziarti per la bellissima recensione che mi hai dedicato.Sono lieta che il mio lavoro ti sia piaciuto.
    Lieta serata 🙂

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *