L'artiglio rosaRecensioniRubriche

L’Artiglio Rosa: Krentz, Garwood, Castillo

Jayne Ann Krentz, Accanto a te

Emozioni 58 – Mondadori

Quando Lucy Sheridan arriva a Summer River, dopo molti anni dall’ultima visita a sua zia Sara, scopre che la tranquilla cittadina che conosceva è profondamente cambiata: quell’angolo dell’entroterra californiano è diventato un’elegante località di campagna con vigneti e cantine raffinate. Lucy è lì per occuparsi della vendita della casa della zia, morta in un incidente stradale. Ma il ritorno a Summer River la mette di fronte ai misteri irrisolti del passato e alle persone che ne hanno fatto parte. Primo fra tutti, Mason Fletcher, il ragazzo che tredici anni prima aveva segnato la sua estate a Summer River e che ora le offre il suo aiuto, scoprendo insieme a lei un futuro per il suo cuore…

Complesso * * * *
Una storia molto complessa nel suo intreccio fra passato e presente, affollata di personaggi. Donde per me qualche difficoltà di orientarmi e focalizzare bene varie figure. Senza dubbio appassionante e avvincente.
Nonostante la presenza di una storia d’amore, direi più un giallo che un romantic suspense.

Julie Garwood, Resto con te

Introvabili 41 – Mondadori

Quando Taylor compare in cima alla scalinata di casa Stapleton, il cuore intrepido di Lucas si ferma all’improvviso, irretito dal suo fascino irresistibile. Taylor è stata lasciata a pochi giorni dalle nozze da William Merritt, che ha preferito a lei sua cugina, ma la sua indomita bellezza è intatta. L’animo di Taylor, tuttavia, si sta sciogliendo in preda alla tristezza perché a pochi metri da lì, chiusa nel buio della sua camera, l’amata e anziana lady Esther, sua nonna, è in punto di morte. Lady Esther è l’unica persona che abbia davvero aiutato Taylor a crescere e a conoscere la vita, e ora sta per indicarle un destino che la porterà lontano dall’Inghilterra, nei luoghi del selvaggio Ovest incarnati proprio dall’irresistibile Lucas…

Un romanzo di stampo ottocentesco * * *
Il passo è quello cadenzato dei romanzi di una volta e la tecnica narrativa non è sempre brillante, in particolare nella parte finale. L’episodio più riuscito è senza ombra di dubbio quello riguardante la ricerca delle gemelle, nonostante qualche piccola inverosimiglianza.

Linda Castillo, Tra i malvagi

TimeCrime

Il ritrovamento del corpo senza vita di Rachel Esh, una quindicenne appartenente alla comunità amish di Roaring Springs, sconvolge l’apparente normalità di una contea sperduta tra i boschi dell’Ohio. Kate Burkholder, stimato capo della polizia di Painters Mill e profonda conoscitrice di quella gente, viene contattata dallo sceriffo della contea, incapace di valicare il muro di segreti e menzogne dietro il quale la comunità si è trincerata. Per far luce sul caso, Kate dovrà fingersi una vedova amish arrivata a Roaring Springs in cerca di una nuova vita e penetrare le foschie di quel mondo parallelo, imprigionato tra le trame dell’austero vescovo Eli Schrock e dei suoi fedeli, pervasi da una devozione cieca e da una riservatezza che rasenta l’omertà. Quella che si paleserà ai suoi occhi sarà una realtà fittizia, costruita su menzogne e omissioni, e insanguinata da delitti efferati e scioccanti. Perché la morte di Rachel Esh è soltanto la punta di un iceberg pronto a sgretolarsi sotto i piedi di chiunque cerchi di portare luce in quell’oscurità.
Un romanzo intenso, inquietante. L’ottavo volume della serie dedicata al capo della polizia Kate Burkholder.

Un bel giallo * * * *
L’atmosfera è come al solito molto cupa, ma in modo diverso dal solito. Se non altro perché qui non siamo se non perifericamente nel mondo amish, piuttosto in una setta vera e propria. E Kate diventa un’infiltrata e fa perfino qualche conto con il suo mondo di origine.
Un po’ insoddisfacente il finale che tradisce le attese perché non tutto viene spiegato.

Le recensioni de L’Artiglio Rosa (Maria Teresa Siciliano-Matesi)

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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