Recensioni

Recensione: Come un marchio sulla pelle, di Mary Durante

«Non si era detto un anello?» aveva commentato Lucifer.
E lui aveva accennato un ghigno, ignorando il cuore che batteva troppo rapido nel suo petto orfano di chip.
«Sai che non sono un fan delle scelte convenzionali.»
Lucifer aveva sollevato la catenina, osservando il ciondolo alla luce del tramonto e delineandone i contorni con un polpastrello, un tocco leggero mentre occhi troppo seri tardavano a tornare a dedicargli attenzione e una risposta.
Quando aveva riportato gli occhi su di lui, però, non aveva risposto a parole. Invece gli aveva sorriso, la prima volta che lo aveva fatto senza minaccia, divertimento o ironia, una piega delle labbra un po’ incerta, come se non fosse stato abituato a mostrarla e non fosse davvero sicuro di averla realizzata nel modo giusto.
Gli aveva sorriso e lo aveva guardato come se fosse qualcosa di prezioso, lui, più ancora del chip che pendeva da quel grezzo esempio di collana simile alle piastrine di riconoscimento dei soldati. E Matt si era reso conto davvero di essere innamorato.

Fidanzato felicemente e alle prese con i preparativi più o meno ostici del proprio matrimonio, Matt quasi non riesce credere di aver davvero raggiunto un lieto fine. Eppure Roderick è morto, Anderson è stato incastrato e lui vive con il Dom dei suoi sogni, che si è perfettamente calato nella sua nuova identità. Ma una vita da criminale non è così facile da lasciarsi alle spalle e gli strascichi del passato di sangue di Lucifer forse risultano troppo pericolosi per chi ha già un importante segreto da mantenere.
Impegnato ad affrontare un radicale cambiamento nella sua vita e posto di fronte a un bivio, Matt si renderà conto che avere qualcuno di prezioso significa solo avere di più da perdere.

Titolo: Come un marchio sulla pelle. Serie Shadows, Volume II.
Autore: Mary Durante.
Genere: Romance M/M.
Editore: Quixote Edizioni.
Prezzo: euro 3,99 (eBook); euro 13,33 (cartaceo).

Ciò che mi ha sorpreso di questo libro è stata la struttura della storia.
Dopo il lieto fine del volume precedente, con un progetto di matrimonio e una dichiarazione d’amore, era logico aspettarsi un qualche evento importante e drammatico che turbasse i preparativi delle nozze di Matt e Lucifer.
Invece, ciò che ho trovato è un percorso: la lunga strada che i due protagonisti devono affrontare per poter essere una coppia.
Come spesso succede, non basta il progetto di una vita futura per mettere tutto a posto. Il cammino di Matt e Lucifer verso un domani che tutti noi desideriamo fatto d’amore e di serenità, è costellato di eventi: piccoli, grandi, buffi, fastidiosi, drammatici, allegri, strazianti. Ognuno di questi eventi è un tassello, un continuo gioco di alternanza che va a costruire le basi di un rapporto appena nato e bisognoso di cure, sollecitudine, sicurezza.
Nulla è superfluo, nulla è superficiale o troppo doloroso. Tutto contribuisce a svelare una sfumatura, uno stato d’animo, una fragilità, un rovello inconfessato.
Matt ha davvero superato la propria diffidenza verso i Dom? Quella diffidenza che è stata parte della sua vita per così tanto tempo da essere ormai connaturata in lui?
E Lucifer è davvero capace di andare oltre il senso di colpa, che gli ha sempre fatto pensare di non meritare un uomo come Matt?
Tutto porta verso la chiarezza. I fatti importanti non mancano, accadimenti che mettono la vita di Matt e Lucifer sul filo di un rasoio, minacciando di portarsi via pezzi della loro esistenza e di farla addirittura cadere in tragedia.
Ma succedono anche incontri piacevoli, sorprese che portano una ventata di sollievo, piccoli sprazzi di una vita che potrebbe essere piena di gioia.
Una battuta, uno sguardo, una parola, tutto serve a dare spessore alla loro storia, a mettere nelle nostre mani un’informazione in più, a far germogliare speranze, certezze, sogni da rendere concreti.
Ancora una volta, Mary Durante ha saputo dimostrare la propria maturità di autrice costruendo una trama non banale, mirata ad approfondire caratteri e peculiarità dei protagonisti. La sua mano attenta dimostra uguale abilità, sia nel mostrarci le pulsioni di Matt, tipiche di un sub, seppure testardo e orgoglioso; sia nel farci entrare nei segreti istinti di Lucifer, impegnato a trattenere le sue consolidate abitudini da killer, ma assolutamente affidabile nel suo ruolo di Dom.
A poco a poco, la coppia dimostra di essere un meccanismo perfetto, dove qualità e difetti dell’uno bilanciano quelli dell’altro e dove la fragilità, i dubbi, gli assilli, vengono portati a galla e affrontati senza badare ai ruoli prestabiliti, ma soltanto alle necessità del momento. Nessuno ha l’esclusiva della forza d’animo, nessuno può vantarsi di essere immune dalle angustie che possono abbattere anche il più solido dei baluardi.
Un romanzo variegato e completo, con cui sorridere, sognare e tremare mentre assistiamo al consolidamento di un rapporto che ci ha rubato il cuore.

Cinque stelline.

#copiafornitadacasaeditrice

Post precedente

Lotto marzo, di Federica D'Ascani

Post successivo

Bologna-Eventi: Quando uno scrittore regala voce ai capolavori dell'Arte

Fernanda Romani

Fernanda Romani

Fernanda Romani è autrice della Saga Fantasy "Endora".
Socia di EWWA, collabora come "recensora" con il nostro Blog.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *