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Recensione: Bacio di Mezzanotte, di Thea Harrison

Da quando la loro bollente relazione si è conclusa, Julian, re dei notturni, e Melisande, figlia della regina dei fae di luce, hanno cercato di lasciarsi il passato alle spalle e mantenere le distanze. Ma quando scoppia una guerra tra Julian e Justine, potente vampira del consiglio dei notturni, i due si ritrovano catapultati in una faccenda molto pericolosa…
Rapita per ricattare Julian, Melly è convinta che l’ex amante non si precipiterà in suo soccorso. Ma quando Julian si lascia catturare per salvarla, entrambi finiscono prigionieri di Justine. Armati solo del loro ingegno e della loro rabbia, Melly e Julian dovranno lavorare insieme per riuscire a fuggire. Ma saranno in grado di ignorare la loro complicata storia, o la passione ardente che una volta li ha consumati divamperà di nuovo?

Titolo: Bacio di Mezzanotte.
Serie: Le Razzi Antiche, Volume VIII.
Autrice: Thea Harrison.
Traduttrice: Laura Di Berardino.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 5,99 (eBook); 10,20 (copertina flessibile).

Una bella storia sulle seconde occasioni, guarnita di paranormal, romance, sesso, azione. Giusto quello che ci voleva per rincuorarmi, dopo l’ennesima occhiata al panorama (pioggia, freddo, vento…).
Sistemata sul divano, sciarpetta di ordinanza e plaid da condividere con due gatti (l’altro micio e Bonnie si erano già sistemati nella cuccia), ho trascorso un pomeriggio delizioso in compagnia di Lucian Regillus e di Melisande.

L’ottavo romanzo della Serie Le Razze Antiche riprende il filo di una vicenda di cui abbiamo letto solo qualche accenno nei volumi precedenti: Lucius Regillus, re dei vampiri, e Melisande, erede dei Fae di Luce, si sono amati. E si sono lasciati dopo che alcune foto su un rapporto sessuale fra Melisande e Ferion sono state consegnate a Lucius. Un tradimento in piena regola e dall’amore si è passati al rancore e all’astio.
Ma non è detto che debba andare sempre così, anche se sono trascorsi vent’anni da quella rottura clamorosa.
Il riavvicinamento fra i due è coatto, non certo volontario. Melisande è stata rapita da Justine (ottimo esempio di psicopatica, fra parentesi, complimenti signora Harrison!) e Lucius, pur di salvarla, si consegna alla nemica.
Prigionia, torture, il sentimento che “riciccia” come diciamo a Roma… Non vi racconto il resto, anche se sarete consolate dal fatto che, trattandosi di un romance, il lieto fine sarà assicurato.
Belli i protagonisti, belli i personaggi di contorno (sì, sì, anche Justine la psicopatica). Thea Harrison continua la Serie senza dare segni di stanchezza. Sono sicura che di storie ne racconterà ancora tante. E noi aspettiamo. Fiduciose.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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