SelfHelp

SelfHelp: lavorare con le immagini, le musiche e i video. Gratis, o quasi

Vorreste promuovervi online, oppure avete cominciato da poco e vi trovate in alto mare?
Niente paura. Oggi vi consigliamo alcuni siti da cui potete scaricare materiale con licenza common free (controllate sempre prima la licenza rilasciata dai siti stessi) e i programmi più usati per creare booktrailer.
Aggiungiamo anche qualche sito a pagamento, per chi vuole/deve spendere qualcosa (l’abbonamento non è mai gravoso, comunque).

Vi esortiamo a usare sempre in modo corretto il materiale di cui avete bisogno: partite dal presupposto che, se scrivete e volete che il vostro diritto d’autore sia rispettato, è giusto che rispettiate il lavoro di grafici, fotografi, musicisti e di chiunque lavori con la creatività come fate voi.
Se volete usare solo materiale senza copyright, basta che digitiate Photo free – Music free – Font free… laqualunquefree… in ogni browser e sarete sommersi dai siti. Questo per sottolineare che non ci sono modalità segrete conosciute solo da pochi eletti per lavorare con correttezza.
Considerate, poi, se volete affidarvi invece a un professionista, che molti grafici usano materiale free per tenere abbordabili i prezzi.

IMMAGINI

FREEPIK: fornisce vettori gratuiti, PSD, icone e foto.
https://it.freepik.com/
UNSPLASH, sito di foto ad alta risoluzione. Non è richiesto citare i crediti, ma è molto gradito.
https://unsplash.com/
PEXELS, database che racchiude foto di altri siti simili. Molto utile per una consultazione rapida.
https://www.pexels.com/
PIXABAY, dove si possono trovare immagini (in particolar modo vettoriali di buona qualità.
https://pixabay.com/it/
123 RF: immagini gratuite, bisogna cercare a lungo per trovare qualcosa di veramente buono (e scoprirete che le immagini “valide” sono strausate…). Poi, ci sono immagini, audio e video a pagamento, ma i prezzi sono accessibili.
https://it.123rf.com/
SHUTTERSTOCK: non è completamente gratis (come anche Fotolia o Canva), ma pagando una modica cifra ti permette di creare cover o teaser senza violare alcun diritto di copyright.
https://www.shutterstock.com/it/
FREEIMAGES: come dice il nome, offre immagini gratuite. Con pazienza, riuscirete a trovare qualcosa che fa al caso vostro.
https://it.freeimages.com/
DEVIANTART: LEGGETE MOLTO BENE LE REGOLE DELLE SINGOLE FOTO.
https://www.deviantart.com/
CANVA: è un servizio di grafica online, sia free che a pagamento, che ha il vantaggio di mettere a disposizione una serie di template per creare e un database da cui attingere (con immagini anche free). È possibile scaricare il risultato ottenuto in tutti i formati, pdf per la stampa, gift, png, ipg. La versione a pagamento (12 dollari al mese) permette di raggiungere una qualità migliore nelle immagini e alcune funzionalità aggiuntive.
https://www.canva.com/

VIDEO

MAZWAI: che offre video in alta risoluzione (molto lunghi).
http://mazwai.com/#/
VIMEO: offre la possibilità di scaricare qualche video gratis, poi ci sono vari piani annuali da 6 a 70 euro.
https://vimeo.com

MUSICA

Tasto dolente. O vi accontentate di una semplice base musicale, o acquistate un brano per uso commerciale su JAMENDO, che mette anche a disposizione il suo catalogo per l’ascolto gratuito.
https://www.jamendo.com/?language=it
Laurie Bragg consiglia freemusicarchive.org (http://freemusicarchive.org/): ci sono centinaia di canzoni utilizzabili, basta cercare in base al tipo di licenza. La maggior parte è in licenza Creative Common con attribuzione (i brani possono essere riprodotti, modificati e utilizzati per qualsiasi scopo, ma dovete citare l’autore del brano, per esempio nei titoli di coda).
Se volete un booktrailer di effetto, vi consigliamo di investire un po’ nella colonna sonora: scegliete un brano indie, ce ne sono di stupendi. Il vostro lavoro acquisterà valore.

Vi serve un programma per il montaggio dei video? Non ce ne sono di valiti gratis, vi consigliamo IMOVIE (se avete un Mac è incluso), FILMORA (per Windows e Mac . la licenza illimitata costa
60 euro, la plus 105, ma c’è anche la versione gratuita).
Se vi servono alte prestazioni, l’unica è la suite di programmi Adobe. Ma qui siamo già al livello di professionisti.
ALTERNATIVA A IMOVIE PER WINDOWS: https://www.movavi.com/it/
FILMORA: https://filmora.wondershare.com/it/
ADOBE: https://www.adobe.com/it/products/premiere.html?promoid=PQ7SQBYQ&mv=other
Esistono anche programmi online, come ANIMOTO (https://animoto.com/), che vi permettono di montare video e slide.

Un consiglio finale: mettete sempre i crediti, anche quando non vi viene richiesto. Non vi costa nulla e vi attirerete il rispetto di chi ammira il vostro lavoro (e di chi vede usato il proprio materiale).

LE ESPERIENZE

Valentina G. Bazzani ci parla della sua esperienza con Canva.
Se non potete investire in una cover professionale e volete comunque svolgere un lavoro di qualità, è possibile (pur con delle limitazioni).
Ho realizzato una cover con un’immagine acquistata da Adobe stock (ho usato il mio vecchio abbonamento, ma potete acquistare le licenze singole a 9,90 e, se siete nuovi iscritti, usufruire dei 10 crediti gratuiti). Mi sono servita, poi, di un servizio online eccezionale per lavori grafici buoni ma NON professionali (lo potete usare quindi per immagini promo, banner, cover di testi gratuiti ecc): sto parlando di Canva.
Canva è un servizio di grafica online, sia free che a pagamento, che ha il vantaggio di mettere a disposizione una serie di template per creare i nostri lavori e un database da cui attingere (con immagini sia free che a pagamento). È possibile poi scaricare il risultato ottenuto in tutti i formati, pdf per la stampa, jpg, png, gift. La versione a pagamento ci permette di raggiungere una qualità migliore delle immagini e alcune funzionalità aggiuntive (al costo di 12 dollari al mese).
Insomma, basta una buona foto (anche una di Unsplash), con una risoluzione di minimo 72 dpi (pixel per centimetro quadrato) per l’uso online e 300 dpi per la stampa (anche un po’ di senso estetico…) per ottenere un risultato accettabile.
Certo le possibilità di foto-manipolazione sono quasi nulle, non si possono aggiungere filtri oltre quelli dati, o maschere, non si possono modificare le luci e le ombre se non in modo molto limitato, non esistono i livelli (questo non è un programma di grafica). Se volete cover elaborate è necessario o rimboccarsi le maniche e imparare a usare programmi specifici, cosa tutt’altro che semplice, o rivolgersi a grafici professionisti.
Però sono dell’idea che più cose impariamo a fare, più ci interessiamo a ogni aspetto della produzione di un libro, dal testo, alla grafica all’impaginazione, più riusciremo a comprenderne il valore e anche a crescere come autori. Sono sempre nozioni utili queste, anche se pubblichiamo con una casa editrice.

Ecco l’esperienza di una professionista, Federica Soprani.
Le risorse online sono veramente tante, anche se, ovviamente, per chi cerca il ‘volto’ dei propri personaggi, o ha le idee maledettamente chiare su come debba essere la copertina del suo romanzo, è sempre difficile trovare qualcosa di soddisfacente.
Personalmente quando si tratta di utilizzare immagini per i miei clienti, per i siti, per esempio, consiglio sempre l’acquisto di immagini sui siti a pagamento, quando non è possibile avere foto originali.
Per quanto riguarda invece i post sui social, le card e simili, ‘imbroglio’ un po’di più. Di solito cerco immagini che mi piacciono, senza preoccuparmi troppo del fatto che siano del tutto free, e poi le elaboro (pesantemente) con Photoshop. Ovviamente non parlo di foto di attori e modelli, quelli sono out, ma la statistica vuole che sia più facile individuare la copertina di un libro su Amazon, o anche l’immagine su un sito, piuttosto che un post su Instagram. Senza contare che vale sempre il discorso dei credits.
Per quanto riguarda la cover di Major Arcana, il prequel di Victorian Solstice che io e la mia socia Vittoria Corella abbiamo voluto regalare ai nostri lettori vecchi e nuovi in vista dell’uscita del romanzo a maggio, l’immagine è presa da Pixabay ed è stata realizzata da un’artista il cui nome è stato citato nei credits del colophon, con tanto di link per andare a vedere altri suoi lavori.

Questa esperienza di Mari Thorn & Ann Went suona come una “confessione”.
Io e la socia dipendiamo da foto e musica. Tutte le nostre storie nascono da un’idea che si abbarbica intorno ai prestavolto e i nostri romanzi hanno da sempre ogni capitolo associato a una canzone (rigorosamente citata a fine libro con tanto di album e anno di pubblicazione).
Liberi di non crederci, ma per noi usare foto e brani ufficiali non è mai stato un sotterfugio per sfruttare la fama dell’attore o della canzone, ma piuttosto un modo per far capire ancora meglio a chi ci legge l’atmosfera delle nostre storie.
Eppure alla fine la necessità di rinunciare ai prestavolto e cercare invece tra le foto free si è fatta pressante, tuttavia invece di viverla come una condanna l’abbiamo considerata una sfida da vincere.
Ci vuole tempo, molto tempo. Bisogna scorrere tra le migliaia di foto a disposizione ed evitare da subito quelle già usate o più scontate, ascoltare decine e decine di minuti di audio per catturare l’atmosfera giusta… ma alla fine si riesce a trovare quella particolare foto, quella clip che va bene e allora la soddisfazione è grande.
Piano piano sto ‘convertendo’ card e booktrailer, però per ora sulla nostra Pagina e sul nostro canale YouTube ci sono ancora sia la versione ‘pirata’ che quella ‘free’. Facebook è più pignolo, ma solo con i video, e mi aspetto che anche YouTube bussi presto alla nostra mail chiedendo di rimuovere le produzioni non permesse. Fino ad allora ci godiamo entrambe…

Confessano due? E le altre vanno dietro. Ecco Paola Fratnik.
Certo, prima prendevo il figaccione di turno, quello adatto al mio personaggio… due frasi in croce e facevo una card di tutto rispetto…. Ora tocca ingegnarsi un po’ di più, ma è giusto e lo accetto serenamente!

L’esperienza di Sonia Morganti.
Esistono molti siti validi da cui trarre immagini, poi la differenza sta nell’abitudine, nel “come” ci troviamo, in quello che cerchiamo. Io mi appoggio sempre a Pixabay.
Deposiphotos è stato la mia fonte a lungo, ma dev’essere cambiato qualcosa e non mi trovo più bene. Comunque, agli utenti registrati ogni settimana è offerta una foto e/o un video gratuito. Darci un’occhiata male non fa.
Oppure cerco le immagini in Creative Commons su Wikipedia, mettendo proprio “Creative Commons Licence” nelle chiavi di ricerca. 
Se poi qualche immagine mi piace particolarmente, me la compro e pace. Se non ho modo, uso l’ingegno. Disegno, faccio disegnare, fotografo, rielaboro. Tanto soffro d’insonnia…
Quanto agli audio, premesso che non li uso, su YouTube si trovano colonne gratuite, belle, utilizzabili. Bisogna sempre dedicare un attimo per appurare i limiti di utilizzo. Sono abbastanza aggiornata grazie a un amico regista che mi ha fatto conoscere artisti che mettono gratuitamente online le loro composizioni.
Una storia da raccontare riguarda la copertina del mio prossimo romanzo. Avevo suggerito la riproduzione di una litografia, stampata in un libro venduto a dispense nei primi del Novecento. E per essere sicura di non avere problemi di copyright – d’altronde il libro aveva più di cento anni, l’autore della litografia era stramorto e così pure l’anonimo che l’aveva riprodotta – me la sono proprio comprata. Su Ebay. Perché c’è chi compra libri antichi “spaginati” e ne rivende il contenuto.
Poi nelle prove di stampa l’insieme appariva spento, quindi l’editore ha optato per un’immagine totalmente differente ma molto, molto calzante.
Tra lo scegliere e il mostrare c’è di mezzo lo stampare! E sono sempre lieta di avere chi sa scegliere meglio di me!
Forse tra qualche mese una copertina così non sarà più possibile, o bisognerà chiedere alcuni permessi. Io ci sono andata vicina, con un museo, qualche mese fa. Nulla di trascendentale. Ma questa è un’altra storia, da raccontare quando serve.

Gli articoli della Rubrica SelfHelp che possono esservi utili:

G come GIF, di Raffaella VeloNero. E se si potesse usare una piccola GIF per pubblicizzare il nostro romanzo?

L come Lettering, di Raffaella VeloNeroDove trovare e come usare font particolari per le copertine e per le cards.

B come Booktrailer, di Raffaella VeloNero. Passo dopo passo, come costruire e pubblicare il vostro booktrailer.

Hanno collaborato:
Elira Pulaj
Valentina G. Bazzani
Rosanna Fontana
Fernanda Romani
Giovanna Roma
Laurie Bragg
Dalida Lorenzi
Giovanna Barbieri
Joanna Clare
Federica Soprani
Estelle Hunt
Ella S. Bennet
Devi Rose
Mari Thorn
Ann Went
Lavinia Brilli
Paola Fratnik
Maria Masella
Streusa Maybe
Macrina Mirti
Sonia Morganti
Rebecca Quasi
Raffaella V. Poggi

Immagini reperite sul web

Post precedente

Intervista: Marta Telatin, la donna che allenava i sogni

Post successivo

Intervista: Federica D'Ascani

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *