Argomento per la discussione di mercoledì 31 marzo 2021:

Quali malanni (in senso lato) sono consentiti a un super eroe nei romanzi di genere?
Argomento proposto da Maria Masella.
Svolgimento di Laura Nottari… Sapete che cosa aspettarvi, vero?

Malanni e difettucci fisici nel romance.
Le regole da seguire.
Guida facile per gli addetti ai lavori non esperti (inclusa me).

Parte prima. La gnagna
La protagonista femminile deve essere sempre integra, non farle mai mancare un pezzo. Nessuno leggerebbe la storia d’amore di una donna senza boh… un mignolo, un orecchio, il naso?! Orsù!
Il suo apparato riproduttivo deve essere una siepina curata, oppure più deforesrato dell’Amazzonia e, regola D’ORO: NESSUNA ALLUVIONE ROSSA.
Mai.
Piuttosto racchiudi la scaletta del romanzo in 2 settimane, ma non farle mai venire niente di scabroso o puzzolente lì sotto.
Breve elenco:
Arrossamenti: Nope.
Candida? Nope.
Cakotten? Nope!!
Arrapamentos? Yes.
Umidumen? Yes (ma non da candida e/o Lines seta ultra).
Dalle una chioma (di sopra) fluente e sbarazzina, il ramato va per la maggiore, ma fai tu. Il tutto senza doppie punte o forfora.
Non avrà peli sotto le ascelle, e se fossi in te eviterei proprio di parlare di ascelle, perché nell’immaginario comune, ascelle = puzza.
Lei non puzza, lei odorerà di:
A- Lavanda
B – Lei.
Nessun ponte dentale. Nessun dente in meno. Non pensare proprio all’alitosi. Scordati le caccole del primo risveglio, sia quelle degli occhi che quelle nel naso. Il naso serve solo per le lentiggini carine.
Zero dermatiti. Zero punti neri. Zero brufoli. Zero calli.
Okay gli occhiali. Gli occhiali fanno professorina sexy.

Parte seconda. Il manzo
Il protagonista maschile.
Qui puoi sciallare, ma con furbizia.
Staccagli pure qualche arto e fallo soffrire, lo renderà più appetibile, ma non commettere i seguenti errori:
A- L’evirazione.
Pelalo ovunque, ma non sulla testa. I veri uomini hanno i capelli.
Pezzi in meno, okay, ma non farti prendere la mano con le cesoie. RIcorda che il boschetto della protagonista, dal cap 1 o quel che è, vorrà ardentemente il suo baobab.
Se ho scritto BAOBAB, e non bonsai, un motivo c’è. Capiscimi, dai!
Il protagonista maschile (full optional o meno) va combinato con una perfezione maschia, dura e pura.
Lui non scureggia mai, non rutta, non puzza.
Odori ammessi:
A Bagnoschiuma generico
B Lui
C Colonia (storico)
D Tabacco
Il mucho macho si sbarba/sistema automaticamente in ogni cap, i capelli non crescono e non ha mai forfora (pure lui usa Head&Shoulders), non ha sudore acido, però suda perché fa sport. Se suda, si macchia in maniera sexy e (qui entra in gioco la SOSPENSIONE D’INCREDULITÀ) il suo sudore sarà appetibile per la lingua della protagonista femminile.
Il protagonista maschile può avere n1 febbre durante il corso del libro, il malanno lo renderà più umano, accudibile e pucci pucci.
Niente influenze gastrointestinali. Mai. Never ever ever.
Lui beve, ma non subisce gli effetti dell’alcool.
Beve e beve, ma non si piscia sotto.
Non fa mai pipì. Il suo sbirulino/ONE serve solo per fare zin zin.
*Trucchetto imparato in non anni di non esperienza* Portalo a fare i bisogni fuori scena, durante il pov della protagonista, e viceversa per lei.
Fine.
Rimango a disposizione per consulenze o consigli.
Bella pe’ tutti!

La Pagina-Autore di Laura Nottari