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Recensione: Lois & Luke – giro di vite, di Annemarie De Carlo

Lois e Luke si incontrano sulle tavole di un palcoscenico a New York. Entrambi arrivano da un’infanzia maltrattata e l’incontro delle loro mancanze diventa subito amore.
Jock, padre di Luke, poliziotto omofobo e feroce, scopre l’omosessualità del figlio e lo pesta a sangue, tanto da fargli perdere la memoria. Lois cerca disperatamente di ritrovare il suo ragazzo, ma Jock ha fatto sparire di lui ogni traccia. I due ragazzi sembrano destinati a non rivedersi mai più.
Morbida e lieve la scrittura di Annemarie De Carlo si presta a un Male to Male classico, un gay romance delicato dalle tinte nere e fucsia.


Titolo: Lois & Luke. Giro di vite.
Autrice: Annemarie De Carlo.
Genere: Romance M/M.
Editore: GoWare.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 10,19 (cartaceo).

C’è stato un momento -durato diversi giorni- di stasi. Sapevo che cosa mi stava aspettando, dopo una pagina. E non trovavo il coraggio per andare avanti. Quando, finalmente, ho compiuto quel passo, ho girato la pagina e ho letto… bene, non sono riuscita a staccarmi dal libro. Tornando subito indietro a quella scena.. e poi all’altra… come quando si ripercorre la storia di un’amicizia calda e sincera che ci ha accompagnato per una vita.

Annemarie De Carlo usa la struttura del romance male to male per raccontarci una storia di sofferenza, di ingiustizia, di viltà. E riesce a offrirci una storia avvincente, in cui l’amore e la crudeltà si mescolano fino alla sublimazione finale. Sì, il lieto fine c’è -e quanto lo desideriamo!-, ma dobbiamo guadagnarcelo pagina dopo pagina. Perché niente è sicuro, niente sembra scritto per sempre.

Lois e Luke. Fin dai nomi sono destinati a stare insieme. Ed è quello che desiderano, che bramano, più di ogni altra cosa. Eppure, quanto debbono vivere e quanto debbono subire, prima di poter dire “Lui è mio! Io sono suo!”

L’ambientazione è perfetta. Qualcuno storcerà il naso: “New York? Ancora?” Eppure, dopo pochissime pagine si renderà conto che solo là questa storia ha un senso. Nella Grande Mela e, soprattutto, nei teatri. Dove i due protagonisti si incontrano, dove la passione per la recitazione li accomuna e li spinge a cercare l’uno nell’altro quello che la vita ha fino ad allora rabbiosamente negato: amore, complicità, amicizia.

Ottimamente delineati i comprimari: la rabbiosa crudeltà di Jock, la perfidia di Amanda, gli studenti che partecipano alla piéce teatrale, tesi di laurea di uno di loro. E tanti altri, ognuno dei quali brilla di luce propria, testimoni del lavoro certosino di personalizzazione compiuto dall’Autrice.

Bellissimo. Leggetelo. Tenete pronti i fazzoletti, ma sappiate che -alla fine- sorriderete insieme ai due magnifici protagonisti.

Altri libri di Annemarie De Carlo: Anime alla deriva, e Anime affamate.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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