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Recensione: Il karma del Drago, di Lorenzo Visconti

«Sono la versione depravata della fatina dei denti: invece di lasciarti un euro per ogni dentino, i denti te li rompo io e ti chiedo pure i soldi.»

L’anno nuovo è iniziato male per il Drago, che assiste impotente a una tragedia che segnerà Lara Serrano, la sua ex collega in polizia, ma non lui. L’investigatore molto sui generis ha infatti perso da tempo la fiducia nell’umanità e raramente si lascia commuovere. Alcuni comportamenti però non li sopporta da sempre: la violenza contro gli animali e la spregiudicatezza di certi ricchi boriosi. Così, quando lui e il suo socio Jamel vengono coinvolti nei casi di un pet-influencer rapito e di un broker milanese con qualche conto in sospeso, decide di accettarli entrambi. Il primo per convinzione, il secondo per i soldi. Ma non ha messo in conto i sentimenti. E il karma. Perché prima o poi quello che fai, buono o cattivo che sia, ti torna indietro.

Con Il karma del Drago Lorenzo Visconti riesce a far convivere la Milano dell’alta finanza con quella delle periferie, tra uffici pretenziosi e mefitiche palestre di boxe.


Titolo: Il Karma del Drago.
Autore: Lorenzo Visconti.
Serie: Dragon, Volume IV.
Genere: Crime.
Editore: Amazon Publishing.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 7,99 (copertina flessibile).

Con “Il Karma del Drago” Lorenzo Visconti ci propone un’altra storia dedicata al simpatico detective Drago e ai suoi amici.
Nel caso non abbiate letto né il libro, né la precedente recensione su “Il morso del Drago”, vi do qualche informazione. Drago è un personaggio davvero simpatico che, nonostante le evidenti contraddizioni, mi è entrato nel cuore. Ex poliziotto, sbarca il lunario con il “recupero crediti” per conto di uno strozzino conosciuto in galera. Questo vuole dire che il nostro, ex pugile di un certo valore, si guadagna il pane picchiando come un fabbro tutti coloro che si dimenticano di pagare i propri debiti. Va detto, a sua discolpa, che Drago non mena i poveracci, quelli che si indebitano per bisogno, ma solo i ricchi fighetti che usano i soldi per condurre una vita dispendiosa e dissoluta.

Un tipo tosto, senza dubbio, ma con un lato tenerissimo. Drago è un animalista convinto, farebbe qualunque cosa per salvare un amico peloso o piumato in difficoltà. Beve Fernet a tutta manetta, ma è un vegano puro e duro, non discrimina donne, neri, omosessuali, ha pochi amici, ma sinceri e sicuri, e trascina il povero socio Jamel, carnivoro convinto, in tutti i ristoranti vegani che conosce.

Quando, incerti del mestiere, deve farsi ricucire le ferite rimediate nel corso della sua attività, va da Sonia, una giovane veterinaria impegnata con varie associazioni animaliste e, dulcis in fundo, ha anche una donna, Lara, una poliziotta con la quale vive un rapporto  complesso, ma solido.

Come negli altri romanzi, anche qui la sua investigazione segue un doppio binario: quello animale e quello umano. La storia portante appartiene al primo filone.
Questa volta, Drago dovrà salvare Spike, un gatto del Bengala, che è una  star del web, con oltre 200.000 follower su Instagram, da una bieca banda di rapitori-acrobati che lo hanno sequestrato per chiedere un ingente riscatto al padrone disperato.
Inoltre, il tizio che ha fatto nero di botte nel primo capitolo, è rimasto talmente impressionato dalle sue capacità pugilistiche che lo assume per indagare su una fuga di notizie (e di denaro) avvenuta all’interno del suo ufficio.
Inutile dire che Drago e il socio Jam risolveranno brillantemente entrambi i casi. Non solo, ma tra colpi di scena e lavoro da segugi, riusciranno anche a smascherare un vergognoso traffico di animali gestito dalla stessa banda che ha rapito il povero Spike.

Il romanzo di Lorenzo Visconti mi è piaciuto e molto. Se cercate un giallo classico, forse vi disorienterà, ma l’autore è capace di riutilizzare tutti gli elementi del noir in senso animalista e sa condirli con una scrittura vivace e frizzante.
Consigliato a tutti coloro che, pur amando il noir, sono stufi della violenza fine a se stessa, amano gli animali, le storie politicamente corrette e i personaggi dal cuore d’oro.
5 stelline, questa volta.

Lorenzo Visconti è lo pseudonimo dello scrittore Paolo Roversi. Dopo La legge del Drago, Le piume del Drago e Il morso del Drago, Il karma del Drago è il nuovo episodio della serie crime “Dragon”, scritta in esclusiva per Amazon Publishing.

La pagina ufficiale della serie.

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Macrina Mirti

Macrina Mirti

La passione per i romanzi Horror le deriva dalla professione che svolge: è insegnante in una scuola secondaria di secondo grado.
Nei (rari) momenti liberi, scrive come se non ci fosse un domani.

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