«Dracula», archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, tra la ragione e l’istinto, tra le pulsioni più inconfessabile e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall’inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi che questo volume presenta insieme ad altri testi, di Stoker o di altri autori, che rendono conto dell’eccezionale “vitalità” dei non-morti.

TITOLO: Dracula.
AUTORE: Bram Stoker.
GENERE: Horror.
EDITORE: Mondadori. Edizione illustrata.
PREZZO: euro 9,99 (eBook); euro 23,74 (copertina rigida).
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Sono molto soddisfatta di questa particolare edizione di Dracula, di Bram Stoker. Un volume illustrato, di grandi dimensioni, che, oltre al romanzo, contiene diverse appendici con notizie di tutti i tipi. Si va da un racconto considerato il prequel del romanzo fino agli apocrifi: brani di testi ispirati all’originale di Stoker. Viene esaminata la genesi della storia e ciò che ne costituisce il “canone”, per finire con la vastissima filmografia che ci illustra a grandi linee l’enorme quantità di film prodotti mettendo al centro la figura di Dracula o, comunque, del vampiro in genere.
Finalmente ho potuto conoscere l’origine della storia di Dracula, figura priva di qualsiasi romanticismo, anzi dotata di una brutalità capace di togliergli ogni fascino. Dracula usa i suoi poteri per dominare, sottomettere, uccidere. Le donne che trasforma non possono ribellarsi in alcun modo: lui entra nei loro sogni, le immobilizza, le rende inermi e, notte dopo notte, si prende le loro vite. Lo si potrebbe paragonare a uno stupratore, malgrado le sue visite notturne siano solo simbolicamente sessuali, e sono convinta che l’immaginario cinematografico moderno abbia reso un pessimo servizio alle donne romanticizzando una figura mostruosa. Ricordo ancora un commento letto mesi fa, su Facebook, dove si definiva il romanzo di Bram Stoker “la storia di Dracula che va in Inghilterra e viene ben accolto dalle donne locali”. Commento di un uomo, corredato da una faccina sghignazzante. Allora non dissi nulla perché non avevo letto il libro, adesso non passerei oltre.
Il romanzo è tutto sotto forma di diario, integrato da lettere, telegrammi e comunicazioni di vario tipo. Può risultare un po’ pesante all’inizio, sia per la struttura che per il linguaggio ottocentesco che, per forza di cose, la traduzione non ha potuto tradire ma, una volta che ci si abitua, diventa avvincente e irresistibile.

Cinque stelline.
Copia acquistata.

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