Itaca – Il ritorno (The Return) è un film del 2024 diretto da Uberto Pasolini. Liberamente tratto dagli ultimi canti dell’Odissea, il film ripercorre l’arrivo di Odisseo a Itaca dopo vent’anni di assenza, lo scontro con i Proci e il ricongiungimento con Penelope (Wikipedia).

Vorrei dire qualcosa sul film “Itaca- Il ritorno”, che ho visto e che mi ha lasciato perplessa.

Il titolo è già di per sè esplicativo, infatti di tutta l’Odissea il regista si sofferma solo sull’arrivo dopo vent’anni alla sua isola di un Ulisse, quasi l’ombra di colui che era partito per Troia pieno di forza.
L’uomo che noi vediamo ha perso tutto, compagni, amici; ha visto una guerra infinita; ha contribuito con la sua idea a distruggere città e persone che per dieci anni erano sopravvissute all’assedio.

Tornato a casa, Ulisse non riconosce più la sua Itaca: regnano povertà, violenza e paura. C’è un figlio che lo odia e che lui non ha mai visto, una moglie invecchiata che sta cercando di non perdere il coraggio, tanti pretendenti che vivono a spese degli itacesi ormai senza più risorse.
Ulisse fa quello che sappiamo è il film finisce.

A parte l’ambientazione, altro non posso dire mi abbia colpito.
Sinceramente non ho capito perché ci sia stata la necessità di un film del genere.
Ralph Fiennes è quasi irriconoscibile, Juliette Binoche fuori ruolo. Gli unici che mi hanno convinto son Claudio Santamaria che interpreta Eumeo e Marwan Kenzari, un Antinoo umano e addirittura simpatico.
Non è un film che rivedrei!

Piera Nascimbene è una lettrice accanita. Appassionata di cappellini, di serie Tv e di buona cucina, la potete trovare su Facebook.

Copertina: elaborazione Canva della foto di Piera Nascimbene (di proprietà della stessa) e di un fotogramma del film recensito (credits al proprietario).