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Recensione: “D’amore e altre tempeste”, di Annette Herzog & Katrine Clante

Viola e Stefan (17 anni) sono compagni di classe e si piacciono. Da un verso, il lettore segue la storia di Viola, le delusioni, il pudore, i consigli della nonna; girando il libro abbiamo la stessa storia dal punto di vista di Stefan, tra band rock, filosofi e fantasie erotiche. Dalla Danimarca, un libro che racconta l’avvicinamento alla sessualità in maniera vera e delicata, con ironia, leggerezza e divertimento. Età di lettura: da 12 anni.

  • Titolo: D’amore e altre tempeste.
  • Autrice: Annette Herzog.
  • Illustrazioni: Rasmus Bregnhøi.
  • Genere: Graphic Novel; libro per ragazzi (dai 12 anni).
  • Editore: Sinnos. Collana: Leggimi!
  • Prezzo: euro 11,90 (copertina flessibile).

Fare a meno di valutare con cinque stelle questa graphic novel è quasi impossibile. Forse, se nel nostro paese così come nel resto del mondo il sesso non fosse demonizzato, l’opera di Annette Herzog sarebbe un po’ “scontata”, uno young semplice già visto. Eppure diventa unica e importante proprio perché figlia del nostro tempo. 
Durante il lancio di questa storia, ho letto un articolo in cui si spiegava come mai questo libro non sarebbe mai potuto entrare nelle scuole italiane: avevano ragione. Ed è un peccato vero, che spazia dalla fobia di accostare gli adolescenti agli impulsi naturali che ognuno di noi prova da un certo punto in poi, all’eguaglianza tra amori giudicati “diversi” che dovrebbero essere la normalità, come del resto tra queste pagine viene dimostrato. Come sempre, siamo noi adulti a vedere travi inesistenti, a catalogare ed etichettare sentimenti e situazioni: per i ragazzi c’è tanto altro che esula, però, dalla banalità della discriminazione. 
Già dalle primissime vignette, il lettore viene catapultato a quel periodo allucinante che è stato il primo amore, con le contraddizioni del caso, le paranoie, le notti insonni, i “film mentali”, gli amici e le loro parole fuorvianti, e le mille dicerie… un inferno che a distanza di anni ricordi con un sorriso, ma che a caldo ti fa dannare come un’anima lacerata tra le fiamme (se pensate che il paragone sia estremo, mi spiace, ma non avete mai vissuto un vero amore coi fiocchi!). La particolarità di D’amore e altre tempeste, poi, è la struttura adottata: entrambi i punti di vista, uno per lato del romanzo. Come se si trattasse di un vinile, side A e side B, due facce della stessa medaglia. Due rette che si incrociano e mescolano, formando un cuore unico che batte.
Ho adorato Storm e le sue timidezza e paura, sfogate poi nelle decisioni assurde che dall’altra parte vengono vissute come la tragedia pura (subito rinfocolata da uno sguardo in più che crea la classica speranza da batticuore), così come ho amato Viola e le sue incertezze (e le risate quando salta al collo del fratellino: verità pura!)
Illustrazioni semplici, ma dritte al punto, evocative e perfette per esprimere quei sentimenti abbozzati che ancora cercano contorni definiti. 
Questa è una graphic da leggere da adulti, ma soprattutto da consigliare ai ragazzi. Perché tutti, prima o poi, fanno i conti con la propria sessualità, e mettere la testa sotto la sabbia non fa che creare disagio e confusione. In una cosa, peraltro, naturale quanto respirare. E bellissima.

Cinque stelline.

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Federica D'Ascani

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