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L’Artiglio Arcobaleno: Arance d’inverno, di Marie Sexton

Ex baby star ed ex idolo delle ragazzine, Jason Walker è un recalcitrante interprete di film di serie B, stanco di una carriera in declino. Così lascia Hollywood per l’Idaho settentrionale. Via dalla stampa, dai drammi di Los Angeles e dal migliore amico di cui è segretamente innamorato da anni.
Nella sua nuova vita c’è un unico problema: uno strano giovane, che solo Jason riesce a vedere, infesta la sua dependance. Benjamin Ward però non è un fantasma. È un uomo sospeso fuori dal tempo, intrappolato fin dai tempi dalla Guerra Civile in una magica prigione dalla quale può soltanto osservare le vite di quelli che lo circondano. Inoltre è dolce, divertente, carino da morire e va matto per i dozzinali show anni ’80. Ed è elettrizzato dall’idea di avere finalmente qualcuno con cui parlare.
Molto presto però, Jason scopre che passare tutto il proprio tempo con un uomo che nessun altro può vedere, né sentire presenta i suoi problemi: soprattutto quando i tabloid lo rintracciano e lo mettono in prima pagina. Lo sceriffo del posto pensa che Jason si droghi e il suo migliore amico che sia pazzo. Ma Jason sa di non avere perso la ragione. È una sfortuna che non possa dire lo stesso del proprio cuore.

Titolo: Arance d’inverno. Una magica storia d’amore.
Autore: Marie Sexton.
Genere: Romance M/M.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 5,99 (eBook).

Intrigante * * * * *

Amo la letteratura che rappresenta la realtà (più o meno). Pertanto frequento poco il fantasy, genere molto impegnativo per un’autrice, sia come progettazione sia come sviluppo. E ciò perché, mentre si mette al centro un evento o un personaggio inverosimile, d’altra parte occorre che le reazioni di tutti i personaggi di contorno siano credibili, senza richiedere eccessiva sospensione dell’incredulità da parte di chi legge. E magari senza farlo soffrire troppo.
La Sexton vince alla grande la sfida, non solo costruendo due protagonisti attraenti, ma anche curando un personaggio come quello di Dylan, molto più approfondito e convincente di come sembri a prima vista.
La trama sottopone all’autrice una serie di ostacoli che vengono sempre superati di slancio. Molto bello.
Dal momento che ho letto una copia-recensione, la mia valutazione prescinde dall’aspetto strettamente linguistico.

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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