Una mia amica qualche giorno fa mi ha detto che sembro uscita da una casa dell’Ottocento (e ancora non sapeva che oltre al ricamo sto rispolverando i ferri da calza…), ma io al mio pangrattato fatto da zero non rinuncio: è troppo buono e perfetto!
Certo, uno dice: oh, ma te lo compri, costa due lire (ehm…), ed è vero, ma qua si tratta di altro, rispetto al mero risparmio di un euro e qualcosa.
Intanto, odio buttare il cibo, e capita spesso che rimanga un po’ di pane. Esaurite le alternative, tipo bruschette, polpette e roba così, che fai, lo butti?! Oltretutto, negli ultimi anni quello in commercio è sempre più sottile e cuocendo in forno la resa dei piatti non è proprio eccelsa.
Macinarlo quindi mi permette anche di scegliere la grana che voglio.
Comunque, se volete farlo è facilissimo e vi darà soddisfazioni!

Prendere il pane raffermo che c’è in casa, che siano panini o pane casereccio. Più è duro e meno sbattimento richiede la finalizzazione del prodotto.
Tagliare a pezzi o a fette e mettere in un frullatore o, come nel mio caso, un taglia verdure. Ho infatti scoperto che l’attrezzo che uso per tagliare le zucchine a julienne è ottimo per macinare il pane della dimensione che preferisco (ma sì, è a mano e richiede cinque minuti in più… Tiè, dieci). Macinare a mano il pane però permette di sentire un profumo buonissimo (se il pane poi è fatto in casa, ancora meglio!).

Una volta macinato il pane, si deve fare in modo che l’umidità ancora residua si dissipi del tutto, quindi procedere a tostarlo un po’. Si può fare in forno già caldo per qualche minuto, diciamo quattro, oppure in padella (per cinque, sei minuti), avendo però cura di girare sempre con una cucchiarella in modo che non bruci.

Così capite che cosa è una “cucchiarella”

A questo punto si può scegliere di lasciarlo neutro, oppure di aggiungervi delle spezie secche, che possono essere rosmarino, salvia, basilico, peperoncino… Lasciar freddare per bene, quindi trasferire il pangrattato in un barattolo pulito che possa chiudersi ermeticamente. Il pangrattato si mantiene per tanto, anche sei mesi!
Oh, non potete capire che bastoncini di pesce vi escono fuori!

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