Nel film Buen Camino, Checco Zalone interpreta un ereditiere cinquantenne che non ha mai lavorato un solo giorno nella vita e trascorre le giornate tra feste a base di caviale e Champagne nelle sue ville lussuose e vacanze a bordo dello yacht personale. Quando però scompare Crystal, la figlia diciassettenne nata dal suo primo matrimonio – con la quale lui ha un rapporto complicato, per non dire inesistente -, Zalone molla tutto per andare alla ricerca della ragazza. È così che si ritrova a percorrere il Camino dei pellegrini verso Santiago de Compostela (e poi verso l’oceano Atlantico). E noi con lui. Perché, oltre a condurci nelle vicende di questo difficile rapporto padre/figlia, il film ci porta anche alla scoperta dei panorami meravigliosi del Cammino di Santiago (Jacobean Route) e della spiritualità che lo pervade.
Humor intelligente e contenuti profondi, questa è la cifra del film. Mi è piaciuto moltissimo. Lo consiglio.
Su Netflix.

La serie tv Einstein ci racconta le vicende di Felix Winterberg (Tom Beck), brillante pronipote di Albert Einstein e a sua volta genio della Fisica, che per evitare una condanna per abuso di stupefacenti è costretto a collaborare con la polizia mettendo a disposizione le sue spiccate conoscenze scientifiche.
Questa divertente serie tedesca non vincerà di certo un Emmy – tra l’altro non brilla nemmeno per originalità, considerato che ricorda molto la serie Numb3rs -, però mi ha fatto passare delle ore spensierate, quindi il premio glielo do io. La consiglio.
Su Mediaset e Infinity.

La serie turca Thank you next (3 stagioni) è a metà strada tra il genere telenovela e le brillanti produzioni hollywoodiane per la tv. Racconta la movimentata vita di Leyla, avvocata di successo presso uno dei più prestigiosi studi legali di Istanbul, che dopo aver messo fine alla sua relazione – alla vigilia del matrimonio – si getta a capofitto nel mondo confuso degli appuntamenti. Almeno fino a che non conosce Cem Murathan, giovane multimiliardario ed ex marito della cliente che lei stessa ha difeso nella causa di divorzio. Il gruppo di amici di Leyla è anch’esso protagonista, fornendo storie intricate al pari della sua.
Divertente come può esserlo, appunto, una bella telenovela ricca di intrighi, la serie mi è piaciuta, ma la consiglio all’80%, perché ha qualcosa che m’infastidisce (e non ho ancora capito cos’è).
Su Netflix.

Di Olivia Spencer vi segnaliamo “Non sono un santo” (per acquistarlo, fate clic qui).

Copertina del romance NON SONO UN SANTO: primo piano di un giovane uomo che fuma un sigaro.

Il sexy avvocato Etienne Blaise Brochier è a capo dello studio legale più prestigioso di Parigi. Spietato con gli avversari e generoso con gli emarginati, l’affascinante milionario è la tentazione di ogni donna. Ma l’unica che a lui interessa è determinata a tenerlo a distanza.
Da qualche mese, Sophie – la giovane ex modella sposata tre anni prima – fa di tutto per evitarlo, salvo lanciargli sguardi bollenti quando crede di non essere vista. Etienne, invece, non desidera altro che intrappolarla in ogni angolo della loro villa per accarezzarla, baciarla, fare l’amore…
Ma a regalargli notti insonni, oltre alle sue fantasie erotiche irrealizzabili, è soprattutto la metamorfosi della ragazza, che da creatura dolcissima e solare si è trasformata all’improvviso in un’anima tormentata e malinconica. Quale segreto si nasconde dietro allo strano cambiamento? E perché lei si ostina a non parlarne?
Come se non bastasse, la sua segretaria storica è partita per una luna di miele infinita, lasciandolo in balia di una sostituta pazza come un cavallo che si è messa in testa di sedurlo a ogni costo… proprio durante il periodo di castità più lungo che lui abbia mai vissuto.
Dopo mesi di silenzi, incomprensioni e tentativi di riconciliazione falliti, sembra che non sia rimasto poi molto da salvare nella sua relazione con Sophie. Però Etienne non è abituato a perdere, né in tribunale né nella vita: cosa s’inventerà l’avvocato più sexy di Parigi per vincere anche questa sfida?
Nell’atmosfera un po’ folle della città delle luci, la storia romantica e bollente di Etienne e Sophie mescola situazioni eccentriche e divertenti a drammi interiori, trasportandoci in punta di piedi dentro argomenti importanti e delicati.
Ispirato a una storia vera.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO, narrato a punti di vista alternati.
Nota dell’autrice: i miei personaggi fanno spesso dei camei nei romanzi successivi. Ma, fidati, ogni storia è a sé e la capirai senza alcun bisogno di aver letto altri miei libri, che sono SEMPRE autoconclusivi.

ALTRI LIBRI DELL’AUTRICE: Uno Chef Milionario è il primo romanzo, scritto nel 2017 (serie Sexy Millionaire Stories). Sono seguiti: Un milionario in tribunale, I peccati di un milionario, Un adorabile arrogante, il racconto breve La sfida del milionario e L’amore non è perfetto.