✨ Argomento di mercoledì 24 settembre 2025.
Tema proposto da Laura Randazzo.
Questa settimana abbiamo parlato di beta reader: chi li ha, chi no, e quanto sono importanti per il percorso di scrittura.
Riassunto della discussione
· Laura Randazzo li considera fondamentali: da sempre ne ha due di fiducia, ma ora sente il bisogno di un riscontro femminile.
· Sonia Morganti non ha mai avuto veri beta, ma racconta di un’esperienza con un esperto editoriale che le fece riscrivere un capitolo.
· Amalia Frontali li definisce irrinunciabili: ha una preziosa alpha reader, una beta storica ormai editor e il supporto di colleghe scrittrici.
· Roberta Martinetti li descrive come “sante donne” a cui chiede pareri improvvisi: dal tono di una battuta a dettagli sul carcere e sul personaggio di Mangiafuoco.
· Fernanda Romani li reputa indispensabili, ma cerca solo donne: scrittrici per l’occhio tecnico, lettrici pure per lo sguardo emotivo.
✒️ Il parere di Marcus
Il beta reader non è solo un correttore, ma un ponte tra autore e lettore. Dà quello sguardo esterno che manca a chi scrive, immerso nella propria storia. C’è chi li vive come compagni di viaggio tecnici, chi come amici, chi come confidenti: in ogni caso sono custodi preziosi della scrittura condivisa.
❓ E voi, avete mai avuto beta reader? Oppure vi piacerebbe diventarlo per qualcun altro?
OoO
Yali Ou Ametistha ha preparato per noi delle preziosissime card su “Alfa reader”, “Beta reader”, “Editor”.


OoO
Di Yali Ou Ametistha vi ricordiamo LA FARFALLA D’OMBRA.
La storia di una vita particolare, di un mondo unico, avvolge il lettore facendolo passeggiare per strade e manieri, affronta un viaggio nella crescita dei personaggi e affascina con atmosfere singolari che diventeranno reali, tangibili. La Farfalla d’Ombra è leggenda, superstizione, mito, ma anche carattere, relazioni e verità. Torniamo nel passato partendo dal linguaggio particolare che evolve con lo scorrere del tempo, troviamo atmosfere gotiche tra sfarzo e decadenza, assaporiamo l’originale figura del vampiro e cresciamo odiando e amando la protagonista.
Attraverso le parole di Yalihta entriamo nel suo mondo fatto di ribellione, rivoluzioni, viaggi interiori, farfalle, personaggi stravaganti e misteriosi. Nel corso di questa storia, la sua vita percorrerà strade impensabili, fino a giungere a un bivio: lì, cambierà completamente la prospettiva del suo racconto.
“Chi mi conosce sorride per il mio modo bizzarro di esprimermi, e vi chiedo pazienza, perdonate il mio idioma poiché esso è l’insieme delle lune che sono sorte sulla mia pelle, dei passi che ho messo uno in fila all’altro, delle lingue che ho appreso e parlato, dei luoghi che ho visitato e delle anime che ho preso. Non sono una scrittrice, quindi, è senza maestria che vi racconterò la mia storia.”
La Farfalla d’Ombra potete acquistarla QUI.




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