Due rivali, un microfono, e un’attrazione che non conosce pause pubblicitarie.
Jenna è una speaker radiofonica fiera e senza filtri, con una passione dichiarata per il rosa e per gli unicorni. Combatte da sempre per far riconoscere il proprio talento e ora ha finalmente l’occasione di portare in radio un programma irriverente e sexy, capace di farla arrivare fino ai Marconi Awards.
Roger è il suo opposto. Ex atleta, allergico ai pietismi e segnato da un incidente che lo ha reso paraplegico, è determinato a riprendere il controllo della propria vita. Dietro al microfono di Rainbow Radio scopre un talento inaspettato e una voglia feroce di riscatto.
Costretti a condividere lo stesso spazio radiofonico, Jenna e Roger diventano rivali: scintille, stoccate e battibecchi che dividono la redazione e conquistano gli ascoltatori. Ma dietro le cuffie, tra difese ostinate e silenzi carichi di significato, quella competizione inizia lentamente a cambiare frequenza.
Love Frequency è un rivals-to-lovers ambientato nel mondo della radio, un workplace-romance a combustione lenta che gioca sul contrasto tra una curvy sunshine girl e un grumpy broken hero, mescolando ironia, tensione emotiva e romanticismo.
Una storia ad alta frequenza, fatta di catastrofi mediatiche, scelte difficili e ascolto reciproco, dove l’unico premio che conta davvero è il cuore.
Titolo: Love frequency.
Autrice: Elen T.D.
Genere: Romance contemporaneous.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 3,99 (eBook); euro 13,00 (copertina flessibile).
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Love Frequency prende alcuni degli ingredienti più amati del romance contemporaneo – il rivals to lovers, il workplace romance, i battibecchi continui e la lenta nascita dei sentimenti – e li inserisce in un’ambientazione decisamente originale: una radio, dove le parole possono avvicinare o allontanare più di qualsiasi sguardo.
Jenna è una protagonista impossibile da ignorare. Solare, ironica, ostinatamente fedele a sé stessa, ama il rosa e gli unicorni senza sentirsi in dovere di chiedere scusa a nessuno. La sua caratteristica più interessante, però, è un’altra: non corrisponde ai canoni estetici che troppo spesso dominano il romance. È una donna curvy, sicura dei propri gusti ma costretta a dimostrare continuamente il proprio valore professionale.
Dall’altra parte del microfono troviamo Roger, ex atleta segnato da un incidente che lo ha reso paraplegico. Burbero, sarcastico e determinato a non concedere pietà a nessuno – tantomeno a sé stesso – rappresenta il classico “grumpy hero”, ma con una caratterizzazione che gli conferisce una dimensione diversa. La disabilità non diventa il centro della storia né uno strumento per suscitare compassione: è semplicemente parte della sua vita, con tutte le difficoltà, la rabbia e la voglia di ricominciare che comporta.
Il bello del romanzo sta proprio nello scontro continuo tra questi due caratteri incompatibili. Le schermaglie verbali funzionano, il ritmo è vivace e il mondo della radio offre uno sfondo credibile e divertente, fatto di dirette, ascoltatori, piccoli disastri e rivalità professionali. Naturalmente il lettore intuisce fin dalle prime pagine quale sarà la destinazione finale del viaggio, ma il piacere sta proprio nell’assistere al percorso.
Love Frequency non ha l’ambizione di reinventare il romance. Rimane una lettura leggera, costruita su meccanismi narrativi ben conosciuti e pensata soprattutto per regalare qualche ora di svago. Tuttavia possiede due elementi che meritano una menzione particolare: la scelta di una protagonista lontana dai consueti stereotipi della bellezza perfetta e quella di un protagonista disabile che conserva tutta la sua forza, il suo carattere e il suo ruolo romantico senza essere definito esclusivamente dalla propria condizione.
Sono dettagli che non trasformano il romanzo in una rivoluzione, ma contribuiscono a rendere più varia una narrativa che troppo spesso ripropone gli stessi modelli.
Una lettura piacevole, romantica e divertente, che dimostra come basti qualche scelta fuori dagli schemi per dare nuova freschezza a cliché che, quando sono ben scritti, continuano comunque a funzionare.

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