Ogni lettore, prima o poi, si è divertito con questo gioco. Confessatelo, dai!
Se potessi entrare in un romanzo e viverci per qualche settimana… quale sceglierei?
La risposta sembrerebbe scontata. Esistono mondi spettacolari: castelli incantati, pianeti lontani, isole misteriose, città attraversate dalla magia…
E invece no.
Io sceglierei “Orgoglio e pregiudizio“.
Lo so. Non ci sono draghi, astronavi o detective geniali. Nessuno salva il mondo. Nessuno combatte contro il Male assoluto.
Eppure, ci vivrei volentieri. Un paio di settimane. Anzi, un mese sano. Con un guardaroba adeguato, ovviamente!
Immagino una passeggiata nel parco di Pemberley, con i grandi alberi, i prati curati e il lago che riflette il cielo inglese.
Immagino il tè del pomeriggio, le visite che oggi definiremmo interminabili, le lettere scritte a mano, i salotti in cui una conversazione valeva più di cento messaggi su WhatsApp.
Sì, ogni tanto qualcuno si offendeva per un invito mancato o per un ballo rifiutato, ma tutto aveva un ritmo infinitamente più lento del nostro.
E, ogni tanto, rallentare fa bene.
Conoscerei Elizabeth Bennet!
Credo che Elizabeth sia una delle protagoniste meglio riuscite della letteratura: ironica, intelligente, capace di ridere di sé. Pronta a mettere in discussione le proprie convinzioni quando scopre di aver sbagliato.
Non è perfetta, ed è proprio questo a renderla così moderna.
Mi piacerebbe passeggiare con lei e ascoltare i suoi commenti sugli abitanti di Meryton. Sono abbastanza sicura che mi farebbe ridere.
Osserverei Mr Darcy… da lontano.
Sì, lo ammetto. Una visita a Pemberley avrebbe anche uno scopo puramente turistico. Ehm… *colpettino di tosse*
Vorrei vedere il celeberrimo Mr Darcy; naturalmente da una certa distanza. Non vorrei ritrovarmi vittima di una delle sue occhiate altezzose!
Magari, conoscendolo meglio, cambierei idea. Non so…
Del resto è proprio questo il bello del romanzo: insegna che le prime impressioni possono essere terribilmente ingannevoli.
E poi… le sceneggiate di Lady Catherine!
Ci sono personaggi che nella vita reale sarebbero insopportabili (***), ma da spettatori diventano irresistibili.
Lady Catherine de Bourgh appartiene decisamente a questa categoria.
Credo che assistere a una sua conversazione, comodamente seduta in un angolo del salotto con una tazza di tè in mano, sarebbe uno spettacolo memorabile.
A patto che non decida di interrogare anche me.
Attenzione: ho detto un mese, non una vita intera.
Perché, a pensarci bene, vivere davvero all’inizio dell’Ottocento non sarebbe poi così romantico!
Niente riscaldamento moderno; niente antibiotici; niente internet; niente doccia calda quando mi pare.
E, soprattutto, come farei senza il mio Kindle?
Per non parlare del fatto che, dopo pochi giorni, sentirei una nostalgia tremenda di casa. E di due creature pelose che pretendono coccole, crocchette e diritti acquisiti.
E voi?
Se poteste attraversare le pagine di un libro e vivere lì per qualche settimana, quale scegliereste?
Un classico?
Un fantasy?
Un giallo?
Un romance?
Oppure preferireste restare ben saldi nel mondo reale, limitandovi a fare quello che noi lettori sappiamo fare meglio?
Entrare nei romanzi con l’immaginazione… e tornare a casa ogni volta che chiudiamo il libro.
(***) Nel Blog, ho pubblicato un racconto su una persona reale che mi ricorda Lady Catherine. Lo trovate facendo clic qui.
Copertina e immagine interna create con ChatGpt.

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