Due righe per presentarti? Sii sincera!
Io? Come mi vedete sono. Ho deciso da tempo di non vestire maschere e filtri. Se ho qualcosa da dire lo dico a costo di perdere gente per strada.
NON ero così, ma dopo ennemila pugnalate alla schiena ho deciso che tanto vale riceverle per sé stessi e non per una sceneggiata portata sul palco di quello che la società chiede.
Non sono maleducata, semplicemente non ho intenzione di svendere ciò che sono per piacere a qualcuno in più.
Cominciamo con qualcosa di frivolo…
Piatto preferito?
R: Dovrei rispondere da “nordica” quale sono, ma in realtà… sono le crudité di pesce come si trovano solo in Sicilia (sorry a chiunque altro…)
Il libro che ti ha fatto ridere a crepapelle.
R: Ridere così di gusto nessuno. Ridere per qualche estratto molti, tra tutti alcune scene da vari libri del Ciclo di Belgarad di David Eddings.
Il film che ti ha fatto piangere disperatamente.
R: Resterà sempre “L’incompreso” che non rivedrò MAI più.
Cartoni animati? Solo da bambina-ragazzina, oppure anche ora?
R: Sempre e comunque, soprattutto… i “cartoni animati” non sono solo per bambini… vogliamo parlare di Miyazaki Hayao?
Serie TV? Sì o no? E quali?
R: Sì, varie ma devono essere ben fatte, molto ben fatte. Ho visto A Discovery of Witches e la rivedo ogni tanto… ma niente da fare, preferisco i libri.
Resta da dire che oramai non guardo più nulla di doppiato, il cambio di doppiatori in Bones (di cui son stata enorme fan) ha dato il là a questo processo di disamoramento dal doppiaggio, culminato con Lucifer… mi spiace, bravo il doppiatore, ma dal mio punto di vista perde metà del senso la storia.
Abbigliamento: a quale capo non rinunceresti mai?
R: La tuta, soprattutto durante l’inverno.
Confessa: se vincessi alla lotteria, che cosa faresti appena incassato il malloppo?
R: Finisco di sistemare la casa. Qualunque altra cosa viene dopo.
Passiamo alle cose serie…
Che genere scrivi?
R: In prevalenza romance (fantasy romance, sci-fi romance, FM e MM) e SCI-FI.
Come scrivi? Penna e quaderno? Tecnologia a tutto spiano?
R: Tecnologia quando inizio a scrivere, le idee di solito su qualunque supporto a portata di mano quando arrivano.
Quando scrivi? Sei un’allodola, o una civetta (non equivocare)?
R: Civetta. Soffro d’insonnia e comunque scrivo meglio di notte nel silenzio del mondo. Non mio. Scrivo con la musica in cuffia.
Coinvolta sempre in quello che scrivi, oppure distaccata?
R: Drammaticamente coinvolta.
Scaletta ferrea, o sturm und drang?
R: Io ho sempre una scaletta… ma spesso mi trovo ad essere la ghost writer dei personaggi e devo cedere alla loro volontà.
Metodica nella scrittura, oppure “quando-posso-non-so-se-posso”?
R: Metodica, salvo casini immani.
Pubblichi con una casa editrice (o più di una), oppure sei una self pura? O metà e metà?
R: Pura self.
Approfondiamo…
Hai finito il tuo libro. Prosegui da sola, o ti rivolgi ad alcune figure (professionali o no), come beta reader, editor, grafico/a…
R: Ho un gruppo di supporto, ma il grosso è a mio carico… compresa la parte grafica.
Passiamo alla pubblicità…
I social: li usi per far conoscere e promuovere i tuoi libri?
R: Una volta nulla. Ora ho aperto dei canali TikTok, Instagram e YouTube per questo.
Quali sono i tuoi preferiti?
R: Nessuno. Perché si può fare quanta pubblicità si vuole, ma se i libri non intrigano nessuna pubblicità al mondo può modificare questa realtà.
Hai un sito web? Se sì: è home made, oppure ti sei rivolta a un/una professionista?
R: Sì, fatto io perché lo so fare.
Chiudiamo con una domanda classica…
Progetti per il futuro?
R: Troppi. Ho più idee nel cassetto di quanto tempo io possa dedicare allo scrivere.
Il futuro prossimo vede l’uscita del primo libro di una trilogia. Le storie di tre fratelli, gemelli identici.
Martina dice di sé:
Ho iniziato a inventare storie prima ancora di saper tenere una penna in mano. La mia fantasia si scatena e io non posso far altro che rispondere mettendomi alla tastiera. La mia vera soddisfazione è sapere di aver trasmesso qualcosa anche a una sola persona. Chiunque si sofferma a leggere una delle mie storie e trova il tempo per un piccolo messaggio mi dona non solo gioia, ma anche lo stimolo a continuare. Qui, trovate i miei libri.

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