Recensioni

Recensione: Unfair Terms, di S. M. May

Noah Kress ha sempre avuto due immutabili punti di riferimento: la sua azienda di private equity e il suo lavoro segreto al Circolo, uno dei club più esclusivi di Boston. Eppure, da pochi mesi c’è una nuova stella nel suo cielo: Martin Scheer, l’amante più difficile e il gestore di un impero finanziario a cui può ambire solo da lontano. Perciò l’unica cosa che Noah può fare è stare attento a non scottarsi, perché Martin è abituato a brillare senza altri comprimari intorno e il suo passato è in grado di bruciare tutto ciò che gli sta troppo vicino.
Parker Andolfi è tanto vincente nel ruolo di esperto di contrattualistica e diritto finanziario, quanto è fragile nella propria solitudine e in una ricerca d’affetti che sinora è stata la principale causa della sua rovina. Lud il Rosso, il dom più esperto del Circolo, potrebbe riportare il giusto ordine nel caos in cui sta lentamente precipitando, ma prima Parker deve dimostrare di valere abbastanza per invogliarlo a fare un tentativo.
Segreti inconfessabili, faide familiari, gruppi societari da espugnare: le partite entrano nel vivo, le clausole iniziano a reclamare gli adempimenti più dolorosi… …e non tutti i giocatori sono disposti a pagare il giusto prezzo.

Titolo: Unfair Terms (Clausole vessatorie). Serie Secret Agreements (***), Volume II.
Autore: S. M. May.
Genere: Romance M/M.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook); euro 10,00 (copertina flessibile).

Comincio subito con una lamentela: troppo tempo! Cara S. M. May, trovo semplicemente crudele far attendere i lettori (affezionati) per TRE (E RIPETO: TRE) ANNI. D’accordo, abbiamo goduto di altre squisitezze, nel frattempo, ma… che non capiti più! Anche perché sappiamo (vero?) che ci sarà un terzo volume. I riccioli biondi di Parker Andolfi non potranno farsi scappare quelli rossi di Ludwig il Grosso.
Passo alle lodi. E sono tante.
Adoro i romanzi basati sul mondo della finanza internazionale. Purché -ed è questo il caso- siano ben documentati.
Basta con i miliardari sciupafemmine, che alla resa dei conti parlano come quindicenni illetterati. E tutti si chiedono come abbiano potuto fare i soldi, se: a) passano il tempo a trastullarsi; b) in ufficio fanno le belle statuine. Qui, abbiamo dei veri e propri pescecani della finanza, che lavorano come ossessi, spostandosi in mezzo mondo. Certo, trovano anche il tempo per la vita privata, ma a carissimo prezzo. Insomma, diciamolo, Martin Sheer, fa gola a tutte, non soltanto a Noah Kress.
Ambientazione accuratissima e un forte attaccamento alla realtà sociale, politica ed economica attuale. Qui si vede la penna di un’autrice matura, non solo per stile, ma anche per “testa” e cultura.
Linguaggio: pulito, asciutto, quasi cinematografico. Le scene si vedono, non si leggono solamente. Cavoli, quanto vedrei volentieri un film tratto da questa serie!
Personaggi, dai protagonisti ai comprimari alle comparse: perfettamente definiti e delineati. Nessun compiacimento su pettorali scolpiti e tartarugati, anche se uno dei protagonisti ne è abbondantemente dotato. Martin Sheer è un cinquantenne e spiccioli che si tiene molto bene, ma sempre quell’età ha. E i suoi lineamenti non sono per niente belli, sembrano tagliati con l’accetta. Eppure, mi ha “intrigato” più del bellissimo Noah Kress. Che ci volete fare: alla mia età è il cervello l’organo erotico per eccellenza.
La relazione fra i due protagonisti continua, fra alti (magnifici, ma sempre con un filo di inquietudine che mi è piaciuta moltissimo) e bassi (tragici, ho temuto… oh, sì, ho temuto). La vicenda si snoda con una certa lentezza iniziale, per poi proseguire con un crescendo coinvolgente.
Ho trovato molto interessante il ritorno al passato per spiegare il background emotivo di Martin Sheer e anticipare le scene finali. Nel frattempo, l’Autrice ci regala l’avvio di un’altra storia, che troverà compimento nel terzo e conclusivo volume della Serie.
In conclusione: cinque stelline.

#copia acquistata.

***) Il primo volume della serie, SECRET FUNDING, è uscito nel 2015 in versione italiana e inglese; nel 2018 in versione tedesca (DeadSoft Verlag).

S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia, letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione.
Potete seguirla sulla sua pagina FB (S.M. May).
Altre pubblicazioni :
ADDIO È SOLO UNA PAROLA (Rizzoli).
La serie “Lara Haralds – The Strange Matchmaker” che comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA, GHIACCIO SALATO, DOPPIO VELO e INFINITO STUPORE (self-publishing).
LE VIAGGIATRICI D’INVERNO (self/publishing).
la serie “Devils & Partners”: A VOLTE LA MORTE MORDE (nell’antologia “Dreams Collection”, self/publishing).
NUVOLE.
La serie ORO (IL SANGUE NON È ACQUA e ORO).
GABBIA PER UCCELLINI.
Come Rebecca Moro ha pubblicato IL PRINCIPE DEGLI SCIACALLI (Fanucci Editore, 2018).

Post precedente

Bologna-Eventi: Francesco Neri alla Ubik Irnerio

Post successivo

Intervista a quattro mani: Giulia Beyman, Elisabetta Flumeri, Gabriella Giacometti e Paola Gianinetto,

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. S.M. May
    23 Febbraio 2019 at 13:52 — Rispondi

    Grazie di cuore!!!! Lud e Parker torneranno presto!!!! 🙂

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *