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Recensione: Solo la tua carezza, di A. I. Cudil

Dopo Solo il tuo sapore e Solo la tua voce la Six Senses SPA apre di nuovo le sue porte per salutare il più bello dei suoi garçon.
Cedric si è sempre goduto la vita fino in fondo, lanciandosi a capofitto in tutte le esperienze che gli sono capitate. Ha amato uomini, donne e ha assaporato ogni piacere dell’esistenza. Dietro il sorriso scanzonato e le battute fulminanti però si nasconde un cuore romantico pronto a donarsi a qualcuno che lo ami e che lo faccia sentire davvero vivo.
Ora che la sua permanenza a Parigi e il suo impegno come gigolò sono giunti al termine può tornare nella sua adorata Provenza. A Cavaillon, però, non lo aspettano solo gli amici della sua sfrenata gioventù, ma anche i fantasmi di un passato doloroso. Assieme ai tessuti pregiati della ditta di famiglia, Cedric dovrà prendere in mano le redini della propria vita, capire davvero chi ama e chi vuole essere.

Lasciatevi accarezzare dalla provocante spensieratezza di Cedric e scoprite quale sarà il destino del personaggio più controverso della Six Senses SPA.

Titolo: Solo la tua carezza. Serie Six Senses, Volume III.
Autore: A. I. Cudil.
Genere: Romanzo erotico.
Editore: Giunti.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 9,98 (cartaceo).

Non avevo mai letto nulla di A.I. Cudil, prima d’ora: non amo il romance contemporaneo né l’erotico. Il motivo che mi ha spinta a leggerlo è stato il sapere che si tratta di una storia Male to Male, genere che mi piace molto.

Cedric e David, di cui l’autrice ci racconta il sofferto percorso per arrivare a essere una coppia, sono due personaggi delineati con grande abilità.

Cedric è il tipico ragazzo ricco che non sa far nulla e, nel momento in cui la sua famiglia si è trovata in difficoltà economiche, pur di aiutarli, ha deciso di prostituirsi. Non si considera gay, ma semplicemente “curioso” verso entrambi i sessi.

L’intera narrazione è in prima persona e al presente; è lui che ci racconta non solo i fatti, ma ogni sfumatura di sé ed è una scelta molto azzeccata da parte dell’autrice. Ci permette di entrare profondamente in empatia con il personaggio e vivere la sue emozioni, partecipare alle sue scelte e alle sue scoperte senza il limite della terza persona.

Il suo incontro con David, e la successiva nascita di un sentimento che sorprende entrambi, è raccontato con delicatezza, passo per passo, in un susseguirsi di luci e ombre. David è un direttore di banca, efficiente, competente, in apparenza sicuro di sé, eppure anche lui ha dei nodi da districare con se stesso, prima di poter andar avanti. Ognuno dei due ha un passato che gli pesa addosso e che gli ha segnato la vita, ma prima di trovare forza l’uno nell’altro dovranno superare delle prove che rischiano di spezzare entrambi.

La storia si dipana come un ricamo, aggiungendo tasselli e personaggi che trovano il proprio posto con assoluta precisione, senza una parola o un gesto che non si collochi nello schema creato per loro.

Ho molto ammirato questo aspetto del libro: la perfetta struttura della narrazione. Ogni personaggio nuovo entra in scena al momento giusto e dà il proprio contributo alla storia con interventi mirati degni di un magnifico puzzle. Ogni colpo di scena accade esattamente al momento giusto, cioè quando il lettore ha la tentazione di adagiarsi su quanto è già accaduto e vivere di soddisfazioni. Un meccanismo  ben oliato e governato con maestria che, assieme alla prosa elegante e scorrevole, fa di questo romanzo una perla di sicura bellezza.

Cinque stelline.

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Fernanda Romani

Fernanda Romani

Fernanda Romani è autrice della Saga Fantasy "Endora".
Socia di EWWA, collabora come "recensora" con il nostro Blog.

2 Commenti

  1. 2 marzo 2018 at 8:57 — Rispondi

    Grazie mille per questa attenta riflessione sulla storia di Cedric e David. Dire che sono senza parole rende bene l’idea di quanto sia felice

  2. Amarilli
    2 marzo 2018 at 9:21 — Rispondi

    Sì, concordo in tutto e per tutto. Grande prova della Cudil!

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