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Recensione: New Earth, di Monica Lombardi

In un futuro dove l’umanità è divisa in due razze, la cui convivenza pacifica sembra un miraggio in cui pochi credono, il gruppo di ribelli noto come New Earth lotta per salvare un mondo malato, spaccato in due. Nella convinzione che il genere umano possa sopravvivere solo se le sue due metà saranno riunite.
Nathan Roscoe non lotta solo per questo, ma anche per salvare suo figlio e per il diritto della sua famiglia di esistere.
Viktor Zahn, il nemico di sempre, lotta invece per la droga più antica: il potere. Per averlo deve distruggere anche chi si è rifugiato nel passato per trovare nuovi alleati.
Vecchia Era e Nuova Era, due tempi che corrono su binari paralleli uniti dai Portali, luoghi antichi che l’umanità del futuro ha imparato a utilizzare.
Lo Stardust è un ponte tra presente e futuro. Può allontanare, può temporaneamente dividere, ma non può distruggere i legami che uniscono due famiglie destinate a cambiare, un’altra volta, il destino dell’umanità. Non può separare chi si è scelto per un amore che rifiuta ogni ostacolo, che non conosce divisioni di razza o di tempo.

Il terzo romanzo di una serie imperdibile che vi trasporterà in un mondo nuovo eppure sempre uguale, che vi farà viaggiare nel tempo sulla scia dello Stardust, la polvere di stelle, a fianco di uomini e donne che non si danno per vinti, determinati a lottare oggi per vincere domani.

La serie Stardust è così composta:
– Stardust – L’inizio, racconto scaricabile gratuitamente su tutti gli store
– Sotto lo stesso cielo, racconto pubblicato sul blog Insaziabili Letture
– Free #1
– Memory War #2
– New Earth #3


Titolo: New Earth. Serie Stardust, Volume III.
Autore: Monica Lombardi.
Genere: Fantascienza.
Editore: Emma Books.
Prezzo: euro 4,99 (eBook).

Fantascienza + Romance + Monica Lombardi. E siamo alla conclusione della trilogia Stardust che, diciamolo, ci ha fatto sudare non poco. Come ha confessato Teresa Siciliano, il nostro Artiglio Rosa, nella sua recensione.

In effetti, la trilogia Stardust è ricchissima di personaggi, spazia dal passato al futuro con salti che ci lasciano a bocca aperta. Insomma, leggere i romanzi della serie è un’avventura che occupa mente e cuore. E li fa lavorare!

Quanti punti in sospeso avevamo riscontrato alla fine del secondo volume? E quanto avevamo digrignato i denti, nell’attesa di quel benedetto libro conclusivo? Bene, direi che Monica Lombardi ha saputo farsi perdonare. Ricordo le minacce rivoltele per un cliffhanger da paura… Ma questa è un’altra storia, come dice il cronista di Conan il Barbaro.

Lo stile dell’autrice lo conosciamo: piano, chiaro, proprio quello che ci vuole quando si narra un viluppo apparentemente inestricabile di vicende che coinvolgono i personaggi. Già, gli uomini e le donne che vivono in questo libro: quanti! Eppure sono delineati con tale amorevole precisione che ci sembra di conoscerli tutti da sempre. Non accade spesso così: è un dono che Monica Lombardi continua a profondere nei suoi libri e di cui noi lettori cogliamo i frutti. Certo, alcuni ci hanno preso il cuore per non più restituirlo, ma tutti rimangono nella nostra memoria: vividi, inconfondibili.

Non racconto niente della trama, vi lascio il compito di scoprirla a poco a poco. Crederete di aver trovato il bandolo della matassa, a un certo punto, ma -credetemi- non sarà così. Lo stupore si unirà al piacere di ogni nuova scoperta.

Vi consiglio questo libro, così come ho fatto per gli altri volumi e per i due racconti. Una saga che soddisferà anche il lettore più esigente.

Cinque stelline.

P. S. Volete una dichiarazione d’amore come nessuno mai ve l’ha detta? Rivolgetevi a Luke.

Nota finale: questo 2018 continua a presentarsi come un anno di libri da quattro / cinque stelline. Ricchissimo di belle storie. Grazie a tutti gli autori e le autrici che stanno rendendo memorabile questo anno di letture.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Monica Lombardi
    6 giugno 2018 at 10:49 — Rispondi

    Babs, cara! Sono felice che tu mi abbia seguito fino in fondo anche in questo mondo che fa fare un po’ di salti mortali! Però è stato divertente ed emozionante, per me ancora prima che per voi 🙂
    E sono contenta che Luke ti abbia conquistata – sa farsi voler bene, il nostro poliziotto 😉
    Ti piacerebbe leggere la storia di Dana dodici anni dopo?
    Un abbraccio e a presto!

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