In questo secondo e ultimo volume de “Le Torri di Kelt” si concludono le vicende di Akenor.
Il Caos è solo all’inizio. Nelle Torri in guerra i Maghi manifestano il loro potere e si schierano dall’una o dall’altra parte.
Così l’equilibrio è rotto: le Terre di Kelt sono sull’orlo dell’abisso e nessuno sa come poterle salvare.
Akenor vuole a tutti i costi ritrovare suo padre perché sa che soltanto così avrà le risposte che cerca: sul passato e, soprattutto, sul futuro de mondo. Perché ancora non sa chi sia davvero e se il suo potere venga dalla luce o dal buio più profondo.
«La Discrepanza deve essere sanata, perché non ci possono essere due Signori di Aperion sulla Terra di Kelt. Uno deve morire.»

Titolo: L’argento e il corvino.
Autore: Walter Coccarelli.
Serie: Le torri di Kelt, volume secondo (di una dilogia).
Genere: Epic Fantasy.
Editore: Independently Published.
Prezzo: euro 3,90 (eBook); euro 16,54 (cartaceo).
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Il secondo e ultimo volume della dilogia Le Torri di Kelt si presenta ancora più emozionante e spettacolare del primo.
Akenor Roll, giovane portatore di un frammento di pietra nera dagli straordinari poteri, è ancora pieno di dubbi e di domande, ma deciso a fare tutto ciò che è necessario per trovare le risposte.
Ghedylion, guerriero elfo della stirpe dei Luminosi, e Jasweel, giovane guerriera amica di Akenor, sono rimasti separati dai loro compagni di viaggio e dovranno seguire una strada tutta loro.
E poi ci sono Jeren, Rabash, Ameth, Niara e tanti altri. Una miriade di personaggi, ognuno con il proprio ruolo e il proprio fondamentale contributo alla storia.
È proprio questo che rende formidabile il complesso intreccio di questa dilogia. Niente accade per caso, niente è superfluo.

La storia si frammenta in numerose diramazioni, ma la trama resta nitida e procede con continui colpi di scena. Massacri e scellerati intrighi non risparmiano nessuno. Ci ritroviamo a fremere di rabbia, impotenza e tristezza nel vedere i personaggi, che ormai sono diventati i nostri eroi, vivere sul filo del rasoio di una sempre imminente sconfitta. Si susseguono battaglie epiche, duelli, agguati e rivelazioni sempre più sorprendenti. Ciò che sembra luminoso nasconde meschinità e debolezze inaspettate, chi si presenta con un’apparenza mostruosa in realtà possiede un animo nobile. E chi sembrava l’unico a dover affrontare prove terribili si scoprirà essere uno dei tanti che dovranno fare  i conti con se stessi e il compito al quale sono chiamati.

Ammirevole il complicato disegno a incastro che l’autore porta avanti nel corso di tutta la vicenda. Anche quando crediamo che qualcuno dei personaggi prenda decisioni inutili, scopriamo poi che tutto è funzionale alla storia, tutto porterà a dei risultati fondamentali. Una costruzione perfetta che, nel giungere alla meta, ci lascia dentro una sensazione di completezza. Abbiamo letto una storia magnifica e piena di emozioni. Una storia di eroismo, magia, segreti, malvagità, fanatismo, valori morali, sentimenti, fragilità, incertezze, ambizioni, crudeltà, ma soprattutto una storia su come sia necessario mantenere l’equilibrio tra il bene e il male. Le Torri di Kelt contiene tutto questo, raccontato con uno stile e un linguaggio assolutamente consoni ai clangori delle battaglie e all’esplodere degli incantesimi, così come allo strazio delle decisioni da prendere e delle sconfitte da affrontare.
Un grande epic fantasy classico, assolutamente consigliato a chi ama il genere.

Cinque stelline.
Copia acquistata.

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