Macrina Mirti dice che...RecensioniRubriche

Recensione: Il Morso del Drago, di Lorenzo Visconti

«Non sono uomini quelli. E nemmeno bestie, perché le bestie hanno pietà e uccidono solo per necessità.»

Sono due le nuove indagini che vedono coinvolto Lorenzo Visconti, detto il Drago, insieme al socio Jamel, giovane francese mago dei computer. La prima è quella che gli commissiona il suo ex avvocato, Marinetti, che due anni prima l’aveva difeso per un crimine mai commesso. Con l’ormai imprescindibile aiuto della poliziotta Lara Serrano e del maresciallo dei carabinieri Barillà, la strana coppia dovrà far luce sul caso di un uomo accusato di aver ucciso il fratello. La seconda indagine ha invece l’obiettivo di smantellare una rete che organizza combattimenti fra cani. Le sevizie e le brutalità che Drago porterà alla luce turberanno profondamente il suo spirito animalista e scateneranno la sua reazione più feroce.

Con Il morso del Drago Lorenzo Visconti torna a condurci in una Milano piena di contraddizioni, tra borghesia benestante e criminalità organizzata, palazzi nobiliari e case di ringhiera decadenti.

Titolo: Il Morso del Drago.
Autore: Lorenzo Visconti.
Serie: Dragon, Volume III.
Genere: Crime.
Editore: Amazon Publishing.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 9,99 (copertina flessibile).

“Il Morso del Drago” è il terzo episodio che Lorenzo Visconti dedica al simpatico detective Drago e ai suoi amici.
Procediamo con ordine. Drago è un personaggio davvero amabile, nonostante le sue evidenti contraddizioni. Ex poliziotto, sbarca il lunario con il “recupero crediti” per conto di uno strozzino conosciuto in galera. Non si tratta di un compito per signorine, ma Drago riesce a farlo senza perdere la parte buona che è in lui. Inoltre, il nostro è vegetariano e animalista convinto (lo adoro), non discrimina donne, neri, omosessuali e ha pochi amici, ma sinceri e sicuri.

In questa avventura, Drago sarà chiamato a indagare su un caso di omicidio: un uomo è accusato di aver ucciso il fratello e tutti gli indizi sembrano andare contro di lui. Inutile dire che questo detective sui generis risolverà il caso brillantemente, anche se le indagini in proposito sono un po’ affrettate. Più adatte a un racconto che a un romanzo.
Vi chiederete come mai. Bene: è presto detto. Il vero nucleo della storia è costituito da un’altra indagine. L’amica veterinaria, che ogni tanto gli ricuce le ferite, dato che Drago non può presentarsi in ospedale, ha trovato il cadavere di un cane le cui condizioni inducono a pensare che sia stato usato come esca nell’industria dei combattimenti canini. Come è logico che sia, il buon Drago si indigna e, sfruttando le sue conoscenze in polizia, inizia a indagare, insieme all’amico dalla pelle colorata “Jean”, mago dei computer. Inutile dire che i due sgomineranno la banda di delinquenti salvando centinaia di poveri amici pelosi.

Il romanzo di Lorenzo Visconti mi è piaciuto, anche se come giallo è un po’ “leggerino”. Si tratta di una storia politicamente corretta: un inno alla tolleranza e all’accettazione della diversità, sia essa di genere, di etnia o di razza animale. Drago, inoltre, è un personaggio adorabile che, sotto la dura scorza di ex poliziotto e di detective, nasconde un cuore d’oro. Lorenzo Visconti condisce il tutto con una bella scrittura, vivace e frizzante.
Non lo consiglierei solo agli amanti del giallo, ma anche a tutti coloro che vogliono una lettura leggera, piacevole, divertente e di buoni sentimenti. Credo che di questi tempi ce ne sia molto bisogno.
4 stelline.

Lorenzo Visconti è lo pseudonimo dello scrittore Paolo Roversi. Dopo La legge del Dragoe Le piume del Drago, Il morso del Drago è il nuovo episodio della serie crime “Dragon”, scritta in esclusiva per Amazon Publishing.

La pagina ufficiale della serie.

La Pagina-Autore di Macrina Mirti su Amazon

Post precedente

L'Artiglio Arcobaleno: Autumn Saper, Jodi Payne-Ba Tortuga, Garrett Leigh

Post successivo

Recensione: Lettere di un libertino, di Cathlin B.

Macrina Mirti

Macrina Mirti

La passione per i romanzi Horror le deriva dalla professione che svolge: è insegnante in una scuola secondaria di secondo grado.
Nei (rari) momenti liberi, scrive come se non ci fosse un domani.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *