La vita di Kazimir Boyko prende una svolta inaspettata quando conosce un conturbante straniero. Il suo nome è Ismael. Viene dalla terraferma e dice di stare cercando una sirena. Uno è alla ricerca del proprio futuro. L’altro sta cercando di superare un passato terribile. Insieme sono come pietre focaie e tra loro non tardano a scoppiettare scintille. Riusciranno a far divampare la loro fiamma superando i traumi del passato e i muri interiori che rischiano di spegnerli? Scopritelo tra viaggi, catastrofi, misteri e nemici insidiosi; e tornate al Circo del Mare, scoprendo tutta la verità sui sireneidi e sui doni degli abissi.

Titolo: Il castigo del mare.
Autore: Maurice Fay.
Serie: I doni degli abissi, volume secondo.
Genere: Fantasy.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 4,99 (eBook).
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Maurice Fay ci riporta nel mondo del Circo del Mare e dei sireneidi, e lo fa con un romanzo denso di significati. La storia di come Ismael ha incontrato Kazimir ci rivela molto di loro e ci fa toccare con mano le mille sfumature dell’umanità.
Kazimir è un adolescente rimasto orfano; vive assieme a un fratello maggiore e a un amico fraterno su una colonia galleggiante, sperduta e bigotta. Assistiamo alla loro vite, tristi e miserabili, con il cuore pieno di rabbia ed è proprio dai primi capitoli che ci arriva forte e chiaro il primo messaggio: sopravvivere non è vivere. Come si può considerare vita una lotta quotidiana che non porta alcuna speranza?
Ismael è il padrone del Circo del Mare. Ha troppe cose da nascondere, dubbi da risolvere, domande che rischiano di essere una  maledizione. Incontrare Kazimir potrebbe rivelarsi un balsamo, ma anche una nuova ferita. È sufficiente avere una reputazione da uomo spietato per proteggersi dall’ignoto?

E poi ci sono Piotyr, Misha, Nathaniel, Eden. Ognuno di loro ha qualcosa da dirci.
L’autore si è assunto un compito gravoso nel mettere in scena un gran numero di personaggi che sono carne e sangue, ma anche simboli.
Cosa crea una famiglia, i legami di sangue o l’affetto reciproco? Fin dove ci si può spingere per liberarsi di un aguzzino? È giusto essere disposti a tutto per proteggere le persone che amiamo?
Dilemmi che straziano l’anima e osano creare scandalo, ma che rappresentano il coraggio di cambiare, di chiedersi quale sia la cosa giusta.
A mano a mano che la storia procede diventa sempre più corale, altri temi si aggiungono, altri dubbi, scoperte, sorprese e sofferenze. Chi non aveva speranza trova momenti di serenità, chi non aveva nulla trova un passato e un futuro, ma è il presente che richiede decisioni. “Il castigo del mare” è anche un romanzo di formazione. Le incertezze dell’adolescenza devono essere superate; essere adulti richiede consapevolezza, di sé, delle proprie emozioni, dei propri desideri e di come arrivare a realizzarli.

L’autore dimostra tutta la sua padronanza della trama costruendo una storia dove ogni personaggio ha un suo ruolo nel grande mosaico di ciò che lui vuole comunicarci. I giovani esprimono incertezze e paura del futuro, gli anziani proteggono oppure devastano, gli oppressi cercano una via d’uscita, gli oppressori soddisfano ogni insano desiderio. Chi combatte con i propri fantasmi cerca risposte, chi dà la caccia alla verità trova spiragli di luce, parole d’amore, scoperte strazianti. Vendetta e giustizia si confondono e la sofferenza non fa distinzioni nel cercare alleati.
Grazie a un abile lavoro di introspezione psicologica, ogni emozione si aggrappa al  nostro cuore, ogni personaggio ci rivela l’abisso e la fiamma che porta dentro di sé, ogni messaggio arriva a segno. Maurice Fay, con passione e sentimento, ci ha mostrato ancora una volta l’incontro tra la luce e l’oscurità.

Cinque stelle.
Copia fornita dalla CE.

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