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Recensione: “Bea, la gatta investigatrice”, di Manuela Chiarottino

Le avventure di Bea, la gatta investigatrice.
Bea è una gatta curiosa. Ama le palline colorate e risolvere misteri.
Libro illustrato, tutte le pagine a colori.
Alta leggibilità!

Titolo: Bea.
Autrice: Manuela Chiarottino.
Illustratrice: Gaia Fredella.
Impaginazione e grafica di copertina: Antonella Monterisi.
Genere: Romanzo per bambini (età 6/10 anni).
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 7,00 (grande formato, copertina flessibile).

Delizioso.
Ho sempre amato i libri per bambini e con questo non faccio eccezione, anche se dirlo a settant’anni più i.v.a. mi fa sembrare una rimbambita regredita all’infanzia.
Bea è una gatta che porta con orgoglio il famoso berrettino del più famoso collega Sherlock Holmes, un vestito verde e una mantellina bella calda. Sfoggia anche un’enorme lente di ingrandimento, con la quale si diverte a scoprire un sacco di misteri affascinanti. Naturalmente, tutto questo armamentario è virtuale, perché Bea è in realtà una bella micia casalinga, adorata da Anna e Filippo -nonni di Giulietta- e golosa di torte.
Fatto sta che stamattina la torta non c’è e non c’è nemmeno la colazione! Che mai succede? Perché Filippo è in lacrime e nonna Anna lo consola?
Presto detto: l’acquario giace fracassato per terra. Il pavimento è invaso dall’acqua e i poveri pesciolini sopravvivono in una bacinella, ancora storditi e sotto choc per il disastro.
Bea vuol bene a nonno Filippo (anche se la porta a tagliare gli unghioli…) e decide di trovare il colpevole dell’infame delitto.
Il successo arride presto all’ardimentosa gattina, la quale si lancia in una nuova avventura… stavolta, niente di meno c’è un fantasma!
A questo punto avrete capito che mi sono divertita a leggere questo libro. Per chi fatica con le parole, ecco che arrivano in aiuto il font usato (ad alta leggibilità) e le bellissime immagini di Gaia Fredella.
Come ho detto all’inizio? Lo confermo: delizioso.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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