Un bravo scrittore, il più giovane redattore capo della casa editrice dove lavora, rimane coinvolto nella vita di un’ex pubblicitaria alla disperata ricerca di un lavoro.
Trovate i 16 episodi QUI.
So che non tutti amano le serie coreane, ma questa mi è piaciuta visto anche che si svolge in una casa editrice e tratta proprio della difficoltà di tenere vivo il rapporto con i lettori che amano il cartaceo nonostante l’imperversare del digitale.
Naturalmente oltre alla ricerca di testi interessanti, alla correzione e alla promozione, vengono raccontate le vicende personali di alcune persone che lì lavorano. La protagonista è una ex casalinga che, dopo il divorzio senza alcun aiuto da parte del coniuge irresponsabile e traditore, dovendo mantenere sé stessa e la figlia, riesce a farsi assumere nella casa editrice di cui uno dei fondatori è un giovane con il quale è cresciuta e che ha sempre considerato un fratello minore da proteggere.
Nei sedici episodi la loro convivenza cambia connotazione e riesce a far maturare anche altri rapporti tra colleghi e amici.
Visto il tono leggero con cui viene narrata, la storia potrebbe sembrare superficiale. In realtà, i temi toccati non lo sono. C’è quello della mancanza di lavoro e il doverlo cercare nascondendo di avere due lauree e di essere stata una copywriter; quello del menefreghismo e delle gelosie; quello di una malattia invalidante… insomma argomenti non esattamente lieti.
Finale allegro e colorato.
Perché la consiglio?
Perché la vicenda è delicata, i sentimenti sono a volte manifestati solo con sguardi o piccolissimi gesti; perché alla fine di ogni episodio ci sono frasi profonde e significative, perché l’amore è anche amicizia, affetto e sacrificio.
Piera è una lettrice onnivora. Appassionata di serie tv, cappellini e buona cucina, potete trovarla su Facebook.


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