«Uno, due, tre, fai un giro attorno a me;
Uno, due, tre, devi restare qui perché;
Lui ti verrà a cercare, nell’oscurità;
Un giorno non lontano questa corda spezzerà…»
Quale rifugio può dirsi sicuro quando non ci si fida più della propria mente? Aurora, la bambina addormentata, vive accerchiata dalle pareti del suo inconscio che la stringono in una morsa di visioni d’angoscia e incubi soffocanti.
Quando la realtà si confonderà con l’esperienza onirica, riuscirà a svegliarsi e fuggire dal mostro che da anni la insegue?
E voi riuscirete a credere alle sue verità?
Titolo: La bambina addormentata.
Autrice: Chiara Malagutti.
Genere: horror.
Editore: Dark Abyss.
Prezzo: euro 3,99 (eBook); euro 18,00 (copertina flessibile.
Per acquistarlo: fate clic QUI.
Si dice che i libri che funzionano veramente siano quelli che ti costringono ad ingozzarti di parole e di pagine in una bulimica corsa verso il finale. È vero. Questo è uno di quei libri. La maggior parte del tempo e delle pagine le trascorri nella mente della protagonista. Intuisci colpe, disegni, oscene macchinazioni, scopi indicibili, ma stenti a crederci e senti il bisogno di inseguire Aurora nel labirinto in cui è finita in una sfortunata notte che ha segnato la fine della sua infanzia. Malattia mentale e pura malvagità umana sono un connubio folgorante. Malagutti non è la prima ad accorgersene, ma è stata in gamba. Ha saputo scavare cunicoli e snidare ombre, paure e pensieri, abbattendo a picconate la razionalità. E no, se vi aspettate un thriller psicologico vi sbagliate. Qui i mostri ci sono, terribili, insospettabili, tangibili e veramente, veramente cattivi. Consigliato, ma non come lettura serale. In alternativa una bella peperonata. Fidatevi.
Se ti va, scrivimi su laurazgcostantini@gmail.com
Leggerti sarà un piacere e uno stimolo.
Se vuoi interagire con me ti aspetto:
su FB sono Laura ZG Costantini
su Instagram sono laurazgcostantini
su TikTok sono LauraZG63
E questa è la Pagina Amazon nella quale trovare i miei libri.
Copertina: elaborazione Canva (foto di Laura Costantini -di proprietà della stessa- e cover del libro recensito).

Commenti recenti