Interviste

Intervista: Mathilda Blake

Buongiorno, Mathilda! Accomodati.

Grazie, Babette. Morde il cane?

Solo i biscotti, non temere.

Con queste battute scherzose introduciamo la nostra ospite: si tratta di Mathilda Blake, che ci parlerà dei suoi due romanzi, usciti per Mondadori. E con un notevole successo, considerando le vendite e le recensioni.

Eccoli qui!

La contessina Belle de Beauregard, cresciuta nello sfarzo dorato del castello del padre, non sa che lo scontento popolare di cui tutti parlano al villaggio sia il preludio della Rivoluzione pronta a infiammare la Francia. Anzi, pensa di dimostrare la magnanimità del suo ceto offrendo lavoro a uno del popolo. Non immagina che l’aitante Démon Lacroix, incaricato di gestire le scuderie, finisca per accendere le sue notti di fantasie proibite. E non immagina nemmeno che gli eventi, con la presa della Bastiglia, la costringeranno a un compromesso proprio con quell’uomo: un cittadino della nuova Repubblica, che detesta e al tempo stesso la attrae pericolosamente…

Belle de Beauregard non è più la contessina ingenua scappata in Inghilterra per sfuggire agli orrori della Rivoluzione francese. Le ci sono voluti anni per superare la scomparsa del suo grande amore. Solo ora, grazie alle lusinghe di sir Edward Blanchett, sembra sul punto di riscoprire quei sentimenti che aveva deciso di seppellire per sempre. Ma all’improvviso, a un ballo in maschera, nella vita di Belle compare Duskan Odegaard, un avventuriero senza passato in grado di turbare la sua esistenza. Non tanto per le rivelazioni infamanti su Blanchett, ma soprattutto perché riaccende in lei una passione mai dimenticata…

Ci presenti i tuoi romanzi?

I romanzi sono due, entrambi pubblicati da Mondadori nella collana Passione, e fanno parte di una dilogia. Il primo è uscito a giugno, il secondo pochi giorni fa. Si intitolano rispettivamente L’Irresistibile e L’Indimenticabile e sono ambientati a cavallo della Rivoluzione francese il primo, nella regione francese del Loir-et-Cher; in pieno periodo napoleonico il secondo, fra i Cotswalds in Inghilterra e il Nord Africa (Campagna d’Egitto).

I protagonisti sono la contessina francese Belle de Beauregard e il cittadino Démon Lacroix.

Ho fatto accurate ricerche storiche perché volevo una ricostruzione non didascalica di un’ambientazione in cui i miei personaggi potessero muoversi agevolmente. Nell’Indimenticabile c’è una parte che ho amato molto sull’affondamento dell’Orient.

Hai partecipato a qualche manifestazione legata alla scrittura, nel 2018? Quali impressioni ne hai ricevuto?

Sono stata a 2000libri, invitata in diverse scuole in cui i ragazzi hanno fatto un lavoro su alcuni miei titoli di Piemme – il Battello a Vapore.

Ho partecipato ad altri numerosi incontri negli istituti comprensivi (primaria-secondaria di primo grado) della Lombardia e del Piemonte.

Sono molto attiva come autrice per ragazzi e per bambini con il mio vero nome (Mathilde Bonetti).

Progetti per il futuro?

L’anno prossimo esce con il Battello a Vapore un mio nuovo romanzo per ragazzi sui lupi e ho tre nuovi romance da scrivere per la collana Mondadori Passione.

Un impegno gravoso! Tanti auguri, allora, grazie a arrivederci.

A voi! Alla prossima, Babette.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da qualche anno, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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