Appena l’autunno soffia il mio corpo si risveglia, c’è poco da fare. E infatti riprendo a cucinare a pieno regime (non che abbia mai smesso, ma è l’intenzione a fare la differenza!).
Oltretutto seguo delle dee su You Tube che mi sono di grandissima ispirazione. Una fra tutte quella di Our Cottage Life vlog: dal Canada, Angelika è meravigliosa. Semplicemente meravigliosa.
Ma comunque. La galette.

Per la pasta, se volete andare sullo sciallo comprate un rotolo di brisé, altrimenti… Fate questa mia, che non è brisé ma è na cifra bona.

300 gr di farina 1
1 uovo intero
2 cucchiai di zucchero semolato o di canna
1 pizzico di sale
1/2 fialetta di aroma di fiori d’arancio
1/2 bustina di lievito
40 gr di burro senza lattosio + 60 gr di olio di semi
3 cucchiai di acqua fredda

Uniamo tutto, impastiamo e lasciamo riposare in frigo per un’ora ca.

Per il ripieno
3 pesche semidure, quindi non molle e manco dure come un sercio (trad.ne: sasso), tagliate a fettine (con tutta la buccia, quindi lavatele bene bene col bicarbonato)
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella
1/2 fialetta di aroma di vaniglia

Mescoliamo tutto e lasciamo riposare un’ora in modo che rilascino il succo (non deve starci tutto quel liquido in cottura!).

Stendiamo la pasta creando un bel disco ampio; disponiamo le pesche scolate al centro (lasciate 5 cm buoni di spazio tra le pesche e il bordo) e poi ripieghiamo la pasta verso l’interno. Dovrà venirvi una crostata aperta, insomma.
Mettiamo tutto in una tortiera foderata con la carta forno.
Disponiamo qualche tocchetto di burro tra le pesche (20/30 gr, non un panetto sano…) e inforniamo a 180 gradi per circa 50 minuti.
Una volta cotta, lasciamo raffreddare completamente la galette, altrimenti la mangiate con il cucchiaio!

I romanzi di Federica D’Ascani li trovate QUI