Se rinasco, faccio la globetrotter! Vabbè… dreams are my reality… ma, davvero, viaggiare, scoprire nuove realtà e modi di vivere è molto arricchente. Dal 7 al 15 agosto 2025, io e mio marito abbiamo fatto una gita fuori porta a Helsinki, con tre giornate dedicate alla visita di tre cittadine nei dintorni: Turku, Porvoo e Tampere.

Vista dal mare della fortezza di Suomenlinna, sull'isola omonima (baia di Helsinki)

ISOLA E FORTEZZA DI SUOMENLINNA – HELSINKI

Mi vorrei qui soffermare su quello che più mi ha colpito della Finlandia seppure in pochi giorni. In primis l’enorme rispetto che hanno i cittadini nei confronti della res pubblica intesa come ambiente, natura, città, mezzi ed edifici pubblici. Per strada non c’è una cicca a cercarla col lanternino anche perché si può fumare solo in luoghi all’uopo: vicini a contenitori per la spazzatura urbana MA con un portacenere sopra. I luoghi pubblici sono fatti per accogliere ed essere fruibili da tutti. La Biblioteca Centrale Oodi di Helsinki, per esempio. Inaugurata nel 2018 per celebrare il centenario dell’Indipendenza della Finlandia, è un edificio in vetro e acciaio con la facciata in legno, si estende su tre piani, e ognuno ha una diversa funzione. Vi si può leggere, studiare, cucinare (c’è una cucina attrezzata dove sperimentare ricette!), cucire (c’è un ambiente con macchine per cucire); una sala musica con strumenti musicali; una sala karaoke, un bar ecc. e, al pianterreno, tanti tavolini “apparecchiati” per giocare a scacchi! Naturalmente nessuno si sognerebbe mai di portarsi gli scacchi a casa! Sul tetto-dehors si può prendere il sole (d’estate…) in comode sdraio.

Tre immagini della biblioteca Oodi di Helsinki: 1) la biblioteca 2) i tavolini all'esterno 3) una sala all'interno

BIBLIOTECA OODI – HELSINKI

La chiesa luterana di Kaleva, a Tampere – altro esempio di aggregazione – è un edificio modernista progettato negli anni Sessanta e, al suo interno, da cinque anni, ha una… caffetteria che offre (gratuitamente ai bisognosi) caffè e brioche e ha anche due aree salotto con tanto di divani e poltrone per promuovere chiacchiere aggreganti.

Quattro immagini dell'interna della chiesa luterana di Kaleva (Tampere) con la zona-bar e il salottino

CHIESA LUTERANA DI KALEVA (TAMPERE)

Le toilette pubbliche sono pulitissime e dotate di doccino (in Finlandia non c’è il bidet ma il doccino non manca!) e, in alcune, ho trovato pure il vasino per i piccoli. I mezzi pubblici sono efficientissimi e puntualissimi, seppure più costosi che in Italia. La vita in Finlandia è, infatti, più cara che in Italia e la spesa alimentare incide un bel po’ sul budget familiare. Dato il clima, si importa moltissimo cibo ma, per contro, il tenore di vita è alto e la Finlandia si pone, da ben otto anni consecutivi, come Paese più felice del mondo secondo il World Happiness Report. I finlandesi stessi attribuiscono la loro felicità a fattori come la fiducia nel prossimo, il fortissimo legame con la natura (ovunque nei parchi non mancano aree attrezzate per esercizi ginnici e talvolta barbecue), la mancanza di confronto sociale (il modello scolastico finlandese è basato sulla cooperazione e l’inclusione), servizi pubblici efficienti, basso tasso di corruzione.

Banco al mercato con un'esposizione di caviale (assaggi: da 10 a 20 euro al cucchiaio).

UN ASSAGGIO DI CAVIALE? PER TUTTI I GUSTI E PER TUTTE LE TASCHE!

Aggiungo a queste righe che l’ho visitata ad agosto con temperature gradevolissime non oltre i 25 gradi Celsius di massima e 14 di minima e con tante ore di luce. Ho incontrato solo persone gentilissime, disponibili alla chiacchiera e ai consigli, e il tutto in un inglese perfetto. L’inglese è infatti “naturalmente” parlato da tutti, ma proprio tutti, e rende la fruizione dell’ambiente molto facile perché il finlandese è ostico assai essendo lingua ugrofinnica non indoeuropea… D’inverno è tutta un’altra storia… Pare che a dicembre gli helsingiensi “godano” di 20 ore totale di luce in tutto il mese con temperature ben al di sotto dello zero ma… restano felici perché usano tantissimo le saune per riacquistare equilibrio fisico e mentale (a 170 km dalla capitale Tampere ha il record mondiale di numero di saune, ben 50!) e, a Helsinki, almeno, c’è una sorta di città sotterranea come in alcune città canadesi dove, al calduccio, si fa shopping, si va al bar, cinema ecc quando “su” è tutto bianco e ghiacciato e il Baltico si solca solo coi rompighiaccio.

MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA – HELSINKI