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Il VeloNero intervista AnonimaStrega

Brrr… Tremate! Tremate! Le streghe son tornate!

Anzi, non se ne sono mai andate. E la prova vivente è AnonimaStrega, che si è prestata di buona grazia al solito interrogatorio. Niente Stanza Rossa per lei, niente cavalletto e frustino di pelle marrone intrecciata (Christian l’ha voluto indietro e si è pure lamentato: troppo usato!). Meglio non stuzzicare le streghe, per quanto buone esse siano. Tutto lo staff potrebbe trovarsi mutato in un branco di porcellini.

Quanti anni ha una strega degna di questo nome?

Cara consorella, vedo vulcani… una costola… però non sono così vecchia, sai? Credo si tratti di un ciclo di morte e rinascita. La verità è che ho meno di un anno. In una vita precedente ho l’impressione di aver avuto già a che fare con i libri, ma non devono essere state belle esperienze, perché ho rimosso tutto. In questa incarnazione mi sento molto serena.

Quali scuole frequenta?

Rammento diverse scuole, università, e tante sudate ore di studio, ma non mi sono servite quanto l’insegnamento della vita. Nella prossima vorrei rinascere in Finlandia. Lì pare che funzioni tutto alla perfezione. E ci sono pure tanti bei ragazzoni gothic!

Da che cosa trae ispirazione?

L’ispirazione nasce dalla visione di un volto, dall’ascolto di una canzone, da qualcosa che può capitarti e che ti fa chiedere “E se…?” È l’aspetto più evanescente della scrittura ed è difficile da esprimere a parole, proprio perché viene prima delle parole.

Chi sceglie il suo nome?

Io non ho nome. Se si possiede il nome di una strega, il nemico la può affatturare meglio. Non si sa mai… meglio cautelarsi…

E soprattutto, come miscela gli ingredienti nel suo paiolo per ottenere storie invece di pozioni?

Le pozioni si ottengono miscelando gli ingredienti nel calderone, le storie miscelandoli nella testa. Semplice, no?

In che epoca avresti voluto vivere e chi avresti voluto essere?

Se proviamo fascinazione per un’epoca o per un personaggio storico particolare, è perché forse ci siamo stati in passato. Adoro l’antico Egitto, ma sono attratta anche dal mito di Atlantide e dalle saghe arturiane. Pure l’Inghilterra di Shakespeare e dei Rosacroce secondo me ha il suo perché…

Quali e quanti sono i tuo libri/racconti magici?

Dipende. Nel cassetto dell’antro ne ho tanti. Al momento fuori ci sono solo tre racconti: “Killer di cuori” e “La felce e il falò” su “La mia Biblioteca Romantica”, e “La fame del ghoul” su “Romanticamente Fantasy”; più un romanzo, “Spettabile Demone”, ma ai primi di ottobre farò uscire un nuovo ebook.

Qual è il libro magico che ti ha ispirata?

La mia fonte d’ispirazione primaria, sia in riferimento ai consigli magici di anonimastrega.blogspot.it sia per la documentazione delle storie, è “I segreti della stregoneria” di Jean de Blanchefort (Armenia). A tratti può apparire ingenuo e folkloristico, ma basta non prendersi troppo sul serio e, a volte, una convinzione mentale può permetterti di raggiungere, con ottimismo, risultati insperati. Se state male davvero però andate da un dottore, state alla larga dai presunti maghi a pagamento.

Quali sono i tuoi arcani progetti letterari?

Se il prossimo ebook andrà bene come il Demone, quasi quasi ne faccio uscire tre a raffica a distanza di poco tempo. Pare sia il trend del momento. E, poiché sono così fuori moda, mi divertirei a fare qualcosa che va di moda. Di sicuro non lascerò l’universo del self. Già ho rifiutato alcune proposte editoriali e ne rifiuterei anche di grosse. Non per presunzione, ma per bisogno d’indipendenza. E con Amazon al momento mi trovo bene.

E’ davvero possibile conoscere una strega?

Certo! In tutte le donne c’è una parte di strega più o meno conscia. Basta guardarsi allo specchio. Persino gli uomini diventano un po’ maghi e un po’ stregoni, se hanno gli stimoli e gli interessi giusti.

Infine, il tuo rapporto con la natura.

Io adoro la Natura con la “N” maiuscola, quella che ci ha donato la Madre Terra, quindi sono molto felice di essere passata da un casermone decrepito a una casetta con un bel pezzo di orto. Purtroppo l’ho ereditata ancora da pagare, e non ho ancora raggiunto lo stadio esoterico necessario che permette di materializzare i soldini. Il demone negli ultimi mesi mi ha dato una mano, per quanto non sia piovuto dal tetto come nel mio romanzo. Confido nella Dea e nella sua benedizione…

OoO

AnonimaStrega la trovate qui: http://anonimastrega.blogspot.it/

Amazon: http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=anonima+strega&rh=i%3Aaps%2Ck%3Aanonima+strega

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Qualcosa di me...
Beh, che dire? Sono nata, sono viva... credo.
Giovane: non troppo, non sempre. Mica tanto…
Vecchia: mai!
Confusionaria.
Ho studiato. Parecchio. Smemorata.
Ligure.
Passionale, per nulla romantica.
Scrivo storie rosa molto piccanti. A lieto fine.
Ah, dimenticavo... “tengo famiglia”.

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