Recensioni

Recensione: Le relazioni pericolose 2019, di Alessandra Oddi Baglioni

C’è a chi piace giocare con l’amore.
Isabella, vedova di un ricco texano e regina della società romana, contatta Giacomo, suo ex amante, dopo molti anni di lontananza: una scommessa a sfondo erotico riaccende la fiamma tra i due, intrecciando le loro vite con quelle delle vittime ignare dei giochi di potere di cui i protagonisti di questa storia si nutrono.
Sulle orme di de Laclos: le “relazioni pericolose” oggi viaggiano attraverso la rete. Il romanzo intreccia sesso e potere e pettegolezzi di provincia, fa da sfondo un’Italia in cui sta emergendo un partito nato sul web.
Il romanzo epistolare si veste di contemporaneità e le vite dei protagonisti si evolvono grazie ai moderni mezzi di comunicazione. Un libro che vuole essere cinico e dissacrante, in cui i personaggi mostrano tutto il proprio individualismo e l’indifferenza verso i sentimenti del prossimo. Le vicende, intricate e appassionanti, si dipanano tra le aspre meraviglie del parco dei Nebrodi, una Palermo riscoperta e una Roma straniata e un po’ distante.

Titolo: Le relazioni pericolose, 2019.
Autrice: Alessandra Oddi Baglioni.
Genere: Romanzo erotico; Romanzo epistolare.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 1,49 (eBook).

È vero: l’intreccio del bel libro di Alessandra Oddi Baglioni si ispira al famosissimo romanzo epistolare di Chorderlos de Laclos, con le ovvie differenze legate al periodo storico in cui la vicenda si svolge. Gli elementi in comune, infatti, sono molti, e questo perché, nonostante il trascorrere del tempo, l’animo umano non cambia mai.
In breve, la trama: Isabella.roaring70s è una moderna Marchesa de Merteuil, mentre Giacomo de Palo incarna il fascinoso visconte di Valmont. I due riperpetuano il gioco di amori e di inganni che ha reso celebre il romanzo di de Laclos e tutti i film che a esso si sono ispirati. Nel 2019, però, madame è una donna in carriera, ricca e coinvolta nei giochi di potere della politica, mentre Giacomo è un famoso fotografo, noto negli ambienti mondani. Anche in questa storia, per rientrare nelle grazie della sua antica amante, Giacomo dovrà sedurre la promessa sposa di un uomo che Isabella odia, perché non ha ceduto alle sue malie. L’operazione di seduzione avrà successo, ma l’affascinante fotografo non avrà mai il suo premio.
Nel romanzo di Alessandra Oddi Baglioni la vicenda si snoda tra Roma, Palermo e la cittadina dei Nebrodi da cui Camilla (la vittima designata) proviene. Seguiamo la storia tra scambi di mail e veloci sms, attraverso i quali tutti i personaggi (e sono molti) mettono a nudo emozioni, sentimenti e macchinazioni. Così, tra inseguimenti, giochi di seduzione perversi, innamoramenti e confessioni, seguiamo l’evolversi della storia fino alla sua conclusione, che sarà molto diversa da quella del romanzo di de Laclos e anche moderna e attuale, in linea con alcuni tristissimi fatti di cronaca legati all’utilizzo della rete.
Un bel romanzo, che si legge in fretta e che alterna scene di sesso all’ultimo respiro alla visione di paesaggi mozzafiato. Colto, ma senza esagerare, ironico al punto giusto, molto curato e molto ben scritto.
Da leggere, sia se avete avuto la fortuna di conoscere il romanzo di de Laclos, sia se non l’avete ancora letto. In effetti, si tratta di due storie diverse, perché, anche se l’animo umano non cambia mai, i tempi mutano molto in fretta, come la morale e, soprattutto, la condizione femminile. Mi è piaciuta anche l’ambientazione, che ci trasporta in mezzo a paesaggi, urbani e non, che l’autrice conosce bene.
Consigliato.

Cinque stelline.

Copia fornita dall’autrice.

Post precedente

Recensione: Che fine ha fatto Sandra Poggi?, di Davide Pappalardo

Post successivo

Recensione: Bacio di Mezzanotte, di Thea Harrison

Macrina Mirti

Macrina Mirti

La passione per i romanzi Horror le deriva dalla professione che svolge: è insegnante in una scuola secondaria di secondo grado.
Nei (rari) momenti liberi, scrive come se non ci fosse un domani.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *