1993: un pezzo di montagna crolla, scagliando un’immane quantità di acqua, rocce e fango su un paesino abbarbicato tra le montagne e sulla valle sottostante.
Ma che cos’è davvero un’alluvione?
Per le persone è distruzione, paura, il rischio concreto della morte, un paesaggio ed esistenze che non saranno mai più davvero uguali.
Per la natura è solo una delle innumerevoli mutazioni succedutesi nei millenni.
O forse anche i luoghi hanno un’anima, e la distinzione non è più così netta.
In queste pagine, Bröwa narra un episodio vero, del quale fu tra gli involontari testimoni diretti, lasciando la parola ai principali protagonisti: il fiume e la montagna, che ricordano e commentano, svelando il proprio rapporto con tutta la realtà circostante, inclusi gli umani, talvolta irritanti e talvolta splendidi, con i quali ormai hanno stretto un rapporto indissolubile.

Titolo: Di roccia, di acqua… e di umani.
Autore: Eward C. Bröwa.
Genere: narrativa.
Serie: L’anima della montagna, volume V.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook); euro 15,98 (copertina flessibile).
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Nel romanzo di EC Bröwa, troviamo un profondo intreccio tra la natura e l’umanità, rappresentato da un evento catastrofico: il crollo di un pezzo di montagna che scatena un’alluvione distruttiva su un paesino alpino. Bröwa ci porta dentro l’anima della montagna e del fiume, che diventano i veri protagonisti, dando voce alla loro memoria e al loro punto di vista su un mondo in continua trasformazione. La natura appare qui come una forza impassibile, per la quale il disastro non è che un’ulteriore mutazione nei millenni. Eppure, questa visione si sfuma, poiché anche i luoghi sembrano possedere un’anima, e il confine tra natura e umanità diventa sottile, quasi evanescente.

L’autore, radicato da generazioni in queste terre, rende tangibile la bellezza selvaggia delle montagne e la vitalità delle “Terre Alte”. La sua narrazione, nutrita di esperienze dirette e storie tramandate, ci accompagna in un mondo che è tanto realistico quanto immaginifico. Attraverso il racconto di un episodio di vita vissuta, Bröwa ci fa riflettere sul legame indissolubile tra gli esseri umani e la natura, un rapporto che emerge come essenziale, anche se a volte difficile e imprevedibile.

E.C. Bröwa vive in montagna, nel paese dove da generazioni è radicata la sua famiglia. Scrive romanzi che raccontano natura e persone delle sue terre, le montagne da cui l’autore trae idee, ispirazione e storie, sia quelle più realistiche sia quelle frutto dell’immaginazione. Le vite degli alberi, i ricordi degli uomini, mondi sconosciuti ma forse non tanto lontani sono tutti accomunati dalla sfolgorante bellezza e dalla forza vitale che contraddistinguono le Terre Alte.
Ha iniziato a pubblicare nel 2019.