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Recensione: Come il sole e la luna, di Angela White

Amelia Rossetti sogna di diventare chef, per questo si è trasferita a New York. Timida e riservata, ma con una grande forza d’animo, è decisa a farsi strada nel mondo e a contare solo su se stessa, ignorando le ferite che il passato le ha inferto.
Wolf McRoy è tormentato e affascinante. Scrittore di successo con mani da meccanico, possiede un carisma magnetico e lo sguardo disincantato di un uomo senza radici, in lotta con il destino.
Un’attrazione tanto imprevista quanto irresistibile sconvolgerà la vita di entrambi. Si cercheranno e si sfuggiranno, ma non potranno fare a meno l’uno dell’altra. E come in un’eclissi si incontreranno nel momento perfetto.

Titolo: Come il sole e la luna.
Autrice: Angela White.
Serie: Angeli caduti, Volume III.
Genere: Romance Contemporaneo.
Editore: Amazon Publishing.
Prezzo: euro 3,99 (eBook), euro 9,99 (copertina flessibile).
Copia fornita dall’Editore.

Ogni ricetta ha i suoi ingredienti, ma è abbastanza ovvio che se si vuole fare un dolce non si può prescindere dall’amalgamare farina, zucchero, uova e latte. A volte si può fare una torta senza uova, si può usare lo yogurt invece del latte, lo zucchero a velo invece di quello granulare, ma gira che ti rigira le basi sono quelle. E lo stesso è per questo romanzo di Angela White. È un romance perfetto: lui con i suoi problemi, lei con i suoi sogni, famiglie e amici al contorno, tragedie più o meno dolorose archiviate o da affrontare. Il tutto scritto con uno stile impeccabile e una narrazione che non ha nulla da invidiare a molte penne straniere. Lo ripeto, è perfetto, un esempio da manuale per quel tipo di storie che trasudano pathos e dramma, anche se raccontati con discrezione e garbo. Però… be’, era chiaro che ci fosse un però in agguato! Però non mi ha catturato, non mi ha legato alla sedia spingendomi ad andare avanti senza poterlo posare. Personalmente trovo che sia mancata quella scintilla di emozione positiva che avrebbe potuto renderlo strepitoso e invece la storia resta troppo trattenuta nelle maglie del dramma. Ovviamente c’è chi lo amerà proprio per questo e devo dire che un po’ li invidio perchè avranno tra le mani un romanzo davvero ben scritto. Una piccola annotazione: è la seconda volta che mi ritrovo a leggere il terzo episodio di una serie che non conosco, tuttavia a differenza dell’altra volta nel caso della White prima o poi proverò a cercare di colmare la lacuna e leggere i precedenti. Chissà, magari la scintilla che cerco è rimasta proprio lì.

4,5 stelline.

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Dalida Lorenzi

Dalida Lorenzi

Nell'attesa di arrivare viva a festeggiare quota 100, trascorro il mio tempo davanti ad uno schermo, che sia quello del pc (da Impiegata per necessità e da Grafica per hobby), della tv o del reader.
Cambierei volentieri il fiumiciattolo dietro casa con il Tamigi, ma devo accontentarmi di sublimare la mia passione per tutto quello che è british con l'aiuto di santa-subito BBC e consorelle.
Un sogno nel cassetto? Uscire dal cassetto!

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