Recensioni

L’Artiglio Rosa: Lidia Calvano, Mathilda Blake, Linda Castillo

Lidia Calvano, The Borg and I

Self-Punlishing

«Nel futuro il sesso ha molte forme. L’amore, invece, sempre e solo una.»
Lux si esibisce nell’ascensore di cristallo, davanti al popolo di Arassen, in uno spettacolo di sesso e dominazione insieme a Tegren, affascinante cyborg, ex eroe di guerra e strumento di propaganda del regime.
Molte performer si sono alternate in quel ruolo, per la frenesia di un popolo abbrutito da una guerra post-atomica e l’esaltazione della potenza militare del Governo. Ma Lux nasconde a tutti il vero motivo per cui partecipa agli show: il suo compagno, inafferrabile hacker, depositario di segreti strategici, sta per morire. Il compenso ricavato dagli spettacoli serve loro per espatriare clandestinamente da Arassen e rincorrere una possibilità di cura.
Tegren non è soltanto un prodigio della biotecnologia; è anche un uomo carismatico, dall’intelligenza brillante, con il cuore indurito dalla guerra e dalle menomazioni che vi ha riportato. Intuisce che Lux non è una ragazza come le altre, e presto il Governo sguinzaglia i suoi segugi sulle tracce dei due aspiranti fuggitivi.
Lux e Tegren sono segnati e diffidenti, entrambi disperatamente soli. Ma più si conoscono, più uno strano desiderio si fa strada nei loro animi: è un’emozione che va oltre il delirio di sesso violento e rituale che praticano nell’ascensore, al di là del balletto di tranelli e bugie di cui sono, di volta in volta, attori e vittime.
E se Tegren è abituato a ottenere sempre quello che vuole, Lux non è mai venuta meno a un impegno. Tuttavia ciò che provano l’uno per l’altra va contro ogni logica e ogni opportunità politica. Aggirare le circostanze avverse sarà dunque una sfida coraggiosa, ma prima entrambi dovranno venire a patti con il sentimento testardo e irragionevole che li lega.

Una scrittrice sempre sorprendente * * * *

(#copiaacquistata)

Anni fa, quando Fanucci acquisì i diritti per l’Italia, comprai tutti i racconti di Dick in edizione digitale. Ma purtroppo riuscii a leggere solo qualche racconto. Ciò perché detesto le distopie e il motivo principale, anche se mi vergogno a dirlo, è che non ci capisco mai niente, particolarmente per quanto riguarda i finali.
Non è il caso di questo romanzo, dal momento che l’autrice aggiunge in conclusione un capitolo con il punto di vista di Tegren, che ricostruisce, per lettrici come me, tutto lo svolgersi dei fatti, spiegando molte cose che personalmente, come al solito, non avevo capito affatto.
La narrazione è divisa in due grandi blocchi. La prima è a carattere prevalentemente erotico sulla falsariga dei titoli che l’autrice ha pubblicato con Estelle Hunt: quindi sesso, sesso e sesso, anche trasgressivo e sgradevole, almeno per i miei gusti. La seconda, invece, si sposta in atmosfera più chiaramente fantasy e si estende ad altri due mondi alternativi rispetto a quello in cui vivono i protagonisti, alla ricerca di una coesistenza pacifica basata sull’equilibrio del terrore, di cui la mia generazione ha fatto piena esperienza negli anni della guerra fredda. Qui compaiono molti altri personaggi che hanno messo a grave prova la mia memoria.
Insomma, un romanzo molto complesso, che certo mi è piaciuto meno di altri della Calvano. Ma imponente e interessante. Del resto si tratta di un’autrice che vale sempre la pena di leggere.

Mathilda Blake, L’indimenticabile

Dilogia “Passione francese”, Volume II

Mondadori – Passione 170

Quando l’amore vince il tempo e la distanza.
Belle de Beauregard non è più la contessina ingenua scappata in Inghilterra per sfuggire agli orrori della Rivoluzione francese. Le ci sono voluti anni per superare la scomparsa del suo grande amore. Solo ora, grazie alle lusinghe di sir Edward Blanchett, sembra sul punto di riscoprire quei sentimenti che aveva deciso di seppellire per sempre. Ma all’improvviso, a un ballo in maschera, nella vita di Belle compare Duskan Odegaard, un avventuriero senza passato in grado di turbare la sua esistenza. Non tanto per le rivelazioni infamanti su Blanchett, ma soprattutto perché riaccende in lei una passione mai dimenticata…

Note: L’INDIMENTICABILE è il secondo romanzo del duetto “Passione Francese”, ispirato alle celebri avventure della “Primula Rossa”. Il suo prequel, L’IRRESISTIBILE, è stato recentemente pubblicato nella collana I Romanzi Passione – nr. 165.

Ambientazione: Francia + Inghilterra, 1790 circa.

Dalla parte della Primula rossa * * *

(#copiaacquistata)
Come dichiarato esplicitamente, il romanzo prende spunto dalla Baronessa Orczy e dalla sua Primula rossa. Con l’aggiunta di sesso in quantità, fra quello reale, quello immaginato e quello sognato. Forse troppo, almeno per i miei gusti. Del resto Belle è, come dire?, un po’ spudorata, anche per una donna vedova da 14 anni. E Duskan non mi è particolarmente simpatico. Ma è questione di gusti personali.

Linda Castillo, Il segreto nascosto

Time Crime – Fanucci

Nella tranquilla cittadina di Painters Mill, proprio davanti alla casa del pastore della comunità amish, è stata abbandonata una neonata. Anche gli amish, nonostante i loro rigidi princìpi religiosi, hanno qualche segreto da nascondere, ma il capo della polizia Kate Burkholder, con la sua esperienza di poliziotta, la sua profonda conoscenza del mondo amish e la sua sensibilità di donna, riuscirà a ricostruire la dolorosa verità. E dopo aver assicurato un futuro alla bambina, una nuova consapevolezza di sé e del proprio futuro prenderà piede dentro Kate…

La trovatella * * *

(#copiaacquistata)
Il racconto è molto bello, talvolta davvero commovente, ma capisco chi si lamenta per il prezzo esagerato. D’altra parte il numero di pagine viene menzionato nella sinossi: perciò io ho aspettato la promozione e l’ho scaricato a 0,99 euro.
Piuttosto il vero problema è nella traduzione, spesso scorretta soprattutto nell’uso dei verbi. La Castillo avrebbe meritato di più.

Post precedente

Intervista: Streusa Maybe

Post successivo

Bologna-Eventi: Paura sotto la pelle 2, di Giusy Giulianini

Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

1 Commento

  1. Lidia Calvano
    8 Dicembre 2018 at 8:36 — Rispondi

    Grazie infinite per la bellissima recensione, è sempre un grande onore essere letta dall’Artiglio e ospite del salotto di Babette! <3

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *