L'Artiglio ArcobalenoRecensioniRubriche

L’Artiglio Arcobaleno: Harmon, Harper, Lain

S. E. Harmon, Firmato: Il tuo agente spettrale

Dreamspinner Press Italia

L’agente speciale dell’FBI Rain Christiansen era il golden boy dell’agenzia, ma gli è bastato un momento di debolezza, una piccola, minuscola, infinitesimale apparizione paranormale per diventare, all’improvviso, l’imbarazzo del Bureau. Da agente speciale ad agente spettrale. Il suo capo gli dà un’ultima occasione per redimersi: deve andare a Brickell Bay, fare il bravo con il dipartimento di polizia locale, e lasciarsi alle spalle gli avvistamenti di fantasmi. Rain è determinato a fare proprio quello, costi quel che costi.
Il detective Daniel McKenna si occupa dei cold case, i casi irrisolti, ma la sua ultima indagine si è arenata. Sono passati cinque anni da quando la studentessa delle superiori Amy Greene è scomparsa dopo essersi allontanata dal suo posto di lavoro part-time, e da allora nessuno l’ha più vista. Daniel è contento di ricevere finalmente l’aiuto che aveva richiesto all’FBI, anche se l’agente incaricato è proprio il suo ex.
Rain non può negarlo: si sta innamorando di nuovo di Danny, ammesso che abbia mai smesso di amarlo, e questo genera una tensione che rende difficile risolvere il caso. I fantasmi che lo perseguitano dietro ogni angolo e un’indagine che non rivela piste contribuiscono alla frustrazione, al punto che Rain comincia a chiedersi se le seconde opportunità e il lieto fine non siano solo favole.

Uno strano romanzo * * *

(#copiafornitadacasaeditrice)
Per buona parte del romanzo l’autrice è incerta fra il realismo di un romantic suspense e il paranormale di una storia di fantasmi e forse per questo l’avvio è un po’ lento. Anche la storia d’amore non è approfondita più di tanto. La narrazione decolla in modo davvero soddisfacente solo nella parte finale.

OoO

Kaje Harper, Curva di apprendimento

Serie “Lezioni di vita”, Volume IV

Triskell Edizioni

Sono trascorsi tre mesi da quando hanno sparato al detective Jared MacLean. È in via di guarigione, ma teme di non riuscire a rimettersi abbastanza da tornare al lavoro. Non ha però alcuna intenzione di arrendersi. La sua identità di poliziotto è ben radicata nelle sue vene e farà il possibile per riprendersi il distintivo.
Un tempo, Tony desiderava che Mac rimanesse per sempre a casa, al sicuro, ma vedere il marito combattere i suoi handicap è qualcosa di completamente diverso da un sogno che si avvera.
Quando Mac è chiamato a offrire una consulenza per un’indagine che riguarda uno degli studenti di Tony, dovranno entrambi affrontare vecchi demoni e nuove paure per trovare il modo di continuare il loro cammino assieme.

La conclusione della serie * * * *

(#copiafornitadacasaeditrice letta in anteprima)
In quest’ultimo volume trovano la giusta conclusione tutti i temi della serie: la lotta contro l’omofobia, che si può annidare anche all’interno della famiglia, l’amore come qualcosa che va al di là e al di sopra degli orientamenti sessuali, l’apertura generosa agli altri. Parallelamente, come è tipico dei romantic suspense, si portano avanti un paio di motivi gialli: un omicidio e una scomparsa che riguardano il padre di uno degli allievi di Tony e il processo a Brittany, colpevole di aver tentato di uccidere Mac, provocandogli un lungo periodo di invalidità.
Nell’insieme una serie fra le migliori attualmente in commercio.
Dal momento che ho letto una copia-recensione, la mia valutazione prescinde dall’aspetto strettamente linguistico.

OoO

Tara Lain, I cowboy non cavalcano unicorni

Serie “I cowboy non…”, Volume II

Dreamspinner Press Italia

Il cowboy Danny Boone nasconde un passato travagliato e sogna un modesto futuro. Porta un nome che ha inventato dopo una notte di bevute, e di cui si pente da allora, e ha alle spalle una breve e luminosa carriera nel circuito del rodeo professionistico, terminata quasi con la sua morte dopo che il padre omofobo ha scoperto che è gay. Ora Danny sogna un pezzo di terra su cui costruire un ranch e un po’ di soldi per recuperare l’istruzione che ha dovuto trascurare. Nell’intimo nasconde il desiderio di trovare un bel ragazzo dall’aspetto effeminato con un carattere dominante: una combinazione più rara di un unicorno.
Nel ranch in cui lavora arriva un giorno da San Francisco un arredatore d’interni, Laurie Belmont, un uomo così bello da lasciare senza fiato persino i cavalli e tanto coraggioso da arrivare quasi a uccidere per proteggere Danny da un’aggressione. Laurie sta cercando il modo di sfuggire al controllo di una madre autoritaria, un padre debole e un fidanzato ricco e privilegiato. Ma nonostante l’innegabile attrazione fra il ragazzo di città e il cowboy, i loro mondi si trovano in galassie diverse, e tutti sanno che i cowboy non cavalcano unicorni.
Genere: western.
Serie: può essere letto come autoconclusivo.

Carino * * *

(#copiafornitadacasaeditrice)
Il romanzo non appartiene a nessuno dei sottogeneri m/m che personalmente mi attirano di più. Per giunta, se non si sono letti i volumi precedenti della serie, all’inizio si viene catapultati in mezzo ad una folla di personaggi sconosciuti. E inoltre il tono e l’ambientazione cambiano spesso, man mano che si va avanti. Molto migliore tutta la seconda parte, che è mossa e vivace, anche se chi come me detesta il mondo dei rodei deve affrontare molti patemi d’animo.
Carino.

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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