Il 6 marzo diventa una data da cerchiare in rosso nel calendario di chi ama la cucina italiana più autentica: per la prima volta si celebra la Giornata Internazionale dell’Amatriciana, dedicata a uno dei piatti più iconici e amati del Bel Paese. Questa iniziativa nasce dall’Associazione dei ristoratori e degli albergatori di Amatrice (ARAM) con l’obiettivo di rendere omaggio non solo alla ricetta, ma anche alla storia e alla comunità che l’ha resa celebre. I festeggiamenti si estenderanno per il weekend del 6-8 marzo e coinvolgeranno eventi tra Amatrice e Roma, con conferenze, degustazioni e incontri per celebrare la tradizione gastronomica italiana nel mondo.

Perché il 6 marzo?
La scelta di questa data non è casuale: il 6 marzo 2020 l’Amatriciana Tradizionale ha ottenuto il riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita (STG) dall’Unione Europea, un prestigioso marchio che tutela la ricetta storica immutata nel tempo. Questo riconoscimento fa dell’Amatriciana uno dei pochissimi piatti italiani a godere di tutela STG, accanto a prodotti simbolo come la mozzarella, la pizza napoletana e i vincisgrassi alla maceratese.

Le radici di un simbolo
L’amatriciana affonda le sue radici nella cucina rustica dei pastori dell’Appennino: la sua antenata, la pasta alla gricia, nasceva dall’unione di ingredienti semplici e di qualità — pecorino, pepe e guanciale — mentre l’aggiunta del pomodoro, nella prima metà dell’Ottocento, le donò la veste che oggi conosciamo e amiamo.

Originario del borgo di Amatrice, nel Lazio, questo piatto ha conquistato l’Italia e il mondo grazie alla sua intensità di sapore e alla sua identità territoriale, diventando simbolo della cucina laziale e italiana.

Ricetta Classica dell’Amatriciana (per 4 persone)

Ingredienti:
320 g di pasta (spaghetti o bucatini)
150 g di guanciale amatriciano tagliato a listarelle
400 g di pomodori pelati o passata di pomodoro
80-100 g di pecorino romano o di Amatrice grattugiato
1/2 tazzina di vino bianco secco
Peperoncino (a piacere)
Sale e pepe q.b.

Preparazione:
Rosola il guanciale in padella a fuoco medio-alto fino a quando diventa croccante e rilascia il suo grasso.
Sfumalo con il vino bianco e lascia evaporare.
Aggiungi il pomodoro, un pizzico di peperoncino, sale e pepe e cuoci per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo cuoci la pasta in acqua salata fino a quando è al dente.
Scola la pasta e saltala nella salsa, aggiungendo il pecorino grattugiato.
Servi subito, con una spolverata di pecorino extra se vuoi esaltare il sapore.

Con il profumo del guanciale croccante, la ricchezza dei pomodori maturi e il tocco saporito del pecorino, l’amatriciana non è solo un piatto: è un abbraccio caloroso alla tradizione italiana, una celebrazione di sapori semplici ma profondi, e ora un’occasione gioiosa da condividere in tutto il mondo.