Poiché lo status nobiliare della famiglia He è in pericolo, He Yan (Zhou Ye), la figlia maggiore, viene costretta ad assumere l’identità di suo fratello maggiore He Ru Fei, il primogenito della famiglia. Frequentando la scuola, He Yan conosce Xiao Jue (Ryan Cheng), un aspirante ricercatore, e tra i due nasce un’amicizia. Tuttavia, He Yan decide di unirsi all’esercito e combattere sul campo di battaglia. Diventa un acclamato generale e ritorna poi a casa dalla famiglia, solo per scoprire che il vero He Ru Fei è tornato e rivuole la “sua identità”. He Yan riesce a sfuggire, si unisce all’esercito in una nuova città e giura vendetta. Quindi, si riunisce con Xiao Jue, ma lui sospetta che lei sia una spia. Riusciranno i due giovani a ricostruire la fiducia reciproca e sarà in grado Xiao Jue di aiutare He Yan a raggiungere i suoi obiettivi? Questo dramma è stato adattato dalla web novel “Rebirth of a Star General” di Qian Shan Cha Ke.

Oggi mi sento positiva (non in senso del covid) e desidero spandere positività.
Per cui il mio è un consiglio: il drama cinese storico “The legend of the female general” (la leggenda del generale donna) che è sottotitolato anche in italiano (evviva!) e si trova su viki.com liberamente disponibile anche senza l’abbonamento annuale.

Non sono ancora arrivata alla fine, ma mi sta piacendo molto. È un drama romantico e da quel che ho visto non sembra finire male. Di mezzo ci sono le immancabili macchinazioni occulte per il potere, i tradimenti, le lotte per la gloria, le menzogne da svelare…

La protagonista subisce una serie di torti che piegherebbero un mulo, ma è ostinata, competente e coraggiosa, un vero e proprio generale (per me è un plus: non sopporto i drama in cui la protagonista all’inizio è stupidotta e poi — in modo sempre poco credibile — diventa una mezza divinità). Il protagonista maschile è tenebroso (dato che ha visto accadere ingiustizie alla sua famiglia e a ragione si aspetta minacce e sotterfugi che arrivano a secchiate) ma ha una natura gentile.

Per come sono fatta io questo sembra essere un drama da comfort, con la giusta quantità di avversità e di azione, con alcuni momenti buffi.
Se amate il genere, lo consiglio.

OoO

Di Katy Blacksmith (Katjia Mirri), vi consigliamo IL CIELO DELLA SPOSA, primo volume della Saga del Regno di Mezzo.

Copertina del romanzo "Il cielo della Sposa". Figura femminile vestita di rosso su sfondo bianco e nero.

Cina, poco dopo l’anno 1000, dinastia dei Song Settentrionali.
L’ultima nata della nobile famiglia Wei ha scelto di condurre una vita segregata lontano dagli occhi di tutti, eppure è sana, amata e istruita. In pochi ne comprendono davvero il motivo: un terribile segreto legato alla sua nascita ne segna il futuro in modo ineluttabile. Nonostante la sua cautela, quando si imbatte nel più formidabile ladro della provincia nessuno dei due immagina che il loro incontro metta in moto eventi destinati a segnare il destino del Mondo.
Perché più di un potere terribile la attende nell’ombra. Un disegno accuratamente progettato e attuato un passo dopo l’altro, per anni. Poteri che nessun umano dovrebbe osare disturbare, che richiedono un sacrificio e che scuotono il regno degli uomini mortali come quello degli inferi.

Medici, ladri, monaci, stregoni; un destino scritto nelle stelle e un’antichissima setta posta a custodire il patto più importante e segreto mai siglato tra i regni immortali e quello umano.
Inizia così la saga del Regno di Mezzo; la saga di Zhōng Guó.

Per acquistare il libro, fate clic QUI.

QUI, invece, trovate la recensione del romanzo, scritta da Fernanda Romani per il nostro Blog.