Cosa fareste se i draghi popolassero davvero il mondo e se aveste a disposizione un Manuale che al suo interno racchiude tanti segreti sulla loro specie quanti sui loro “rituali di accoppiamento”?
È da questa domanda che è nato #MAD ovvero Manuale d’Amore per Draghi. Quindi?
La copertina di uno dei manuali più importanti della storia rimarrà chiusa e il suo contenuto celato, o verrete con noi a scoprirne il contenuto?
Titolo: Manuale d’amore per draghi.
Autrici: Fleur du Mar, Marika Grosso, Olympia Valentin, Nykyo.
Genere: Fantasy.
Editore: Collettivo Agapornis.
Prezzo: euro 2,90 (eBook); 15,00 (copertina flessibile).
Per acquistarlo: fate click QUI.
Quattro racconti che esplorano la figura del drago coniugandolo con diversi generi di fantasy.
Il primo è RUNE, di Fleur du Mar. Ci fa conoscere un drago dell’acqua, rifiutato dal suo popolo a causa del suo sangue umano, che lo rende imperfetto ai loro occhi. Cresciuto in una tribù di sirene e tritoni, non conosce nulla del mondo. Quando incontra Erskill, umano che si trascina con fatica nella propria vita distrutta dagli eventi e dai sensi di colpa, la scoperta è reciproca. Si evolveranno insieme, ma il dolore più grande non verrà dai nemici.
Una storia piena di sensibilità, raccontata con lo stile fluido e intenso che caratterizza la prosa di Fleur du Mar. Molto bella l’idea di questo nuova specie di drago il cui elemento naturale è l’acqua. Toccante il suo rapporto con Erskill, che si snoda tra momenti teneri o buffi e la sofferenza che tormenta il ragazzo, così come la solitudine opprime Rune. Una solitudine che il suo migliore amico, Noak, tritone egoista e capriccioso che nutre per lui un sincero affetto, non può colmare.
Il racconto ANIME SPEZZATE, di Marika Grosso, è di tutt’altro tenore. Una storia dark, dove troviamo un circo che trascende il tempo e lo spazio offrendo spettacoli con creature soprannaturali. Karl è il domatore, feroce e privo di sentimenti. Odia chi lo ha ridotto così, ma non può fare altro che trascinare la sua vita eterna infliggendo dolore. Il nuovo prigioniero, Drake, un drago guardiano, sarà per lui solo l’ennesima sfida, ma chi gliel’ha portato forse attende nell’ombra gli sviluppi di quel confronto. Una vicenda durissima, con aspetti BDSM, che racconta un amore nato dallo scontro e coltivato nella ferocia. L’autrice ci cattura con una narrazione ardente e cupa, che ci immerge in emozioni forti con un intenso scavo psicologico sui personaggi.
Con FIORE DI FUOCO, di Olympia Valentin, che coniuga pathos e toni da commedia, passiamo al genere urban fantasy. Ci troviamo in epoca moderna, in un universo alternativo dove le creature soprannaturali si sono rivelate agli Umani e cercano di convivere pacificamente.
Il colmo dei colmi? Ci sono i suprematisti umani che vogliono sterminare gli esponenti del mondo magico ritenendoli abominii.
In mezzo a complotti e misteriose aggressioni, troviamo Cam, drago guerriero, che cerca di stare lontano il più possibile da Teo, il medico della sua Confraternita. É profondamente convinto che nessun umano accetterebbe una relazione con un drago. Teo sembra voler smentire in tutti i modi questa sua idea, ma una serie di colpi di scena servirà a chiarire molte situazioni.
Narrazione briosa e dialoghi frizzanti. Sembra di assistere a uno di quei film americani che riguarderemo sempre con piacere perché, tra un attacco di zombie e un pugno di nemici che tramano nell’ombra, l’amore trionfa. E quel simpatico scioccone di Cam lo vogliamo vedere felice assieme al suo Teo.
L’ultimo racconto è NELLA TANA DEL DRAGO DANZANTE, di Nykyo, che ci trasporta in una biblioteca al di là del tempo e dello spazio, dove è custodito il libro che fa da filo conduttore nelle quattro storie: MANUALE D’AMORE PER DRAGHI.
Il bibliotecario è Cheo Yong, drago danzante, punito dalla sua stirpe per un atto d’amore assolutamente inaudito per la mentalità draconica. Solo un altro gesto d’amore potrà ridargli il suo rango. Chi potrà compierlo? Forse Yong Soo, studente universitario in vacanza che, in modo sorprendente, trova la biblioteca per caso?
Una storia liberamente ispirata a un’antica leggenda coreana, dove si respira Oriente in ogni pagina, malgrado l’autrice abbia voluto evitare di descrivere un contesto specifico. Un racconto pieno di fascino, che esalta i sentimenti, il coraggio di ribellarsi alle tradizioni, la vittoria dell’amore puro. Un’immersione nelle emozioni, nei dubbi, nel destino, nel desiderio di redenzione che sfida l’eternità.
Quattro storie ben costruite e illustrate in modo splendido da Schesta’s Sketchers e Sara Medda.
Ogni autrice ha saputo sviscerare sentimenti universali, conflitti, grida di dolore, aneliti di libertà, slanci di tenerezza. Un libro che sa appassionare, incatenarci allo sgomento, farci sorridere e donarci calore nel cuore. Stili diversi e peculiari, dove traspare la cura e la competenza di chi coltiva la scrittura con passione e serietà.
Lasciatevi catturare. Sarà una bella avventura.
Cinque stelline.
Copia fornita dalle autrici.
![]()
I libri di Fernanda Romani li trovate QUI

Commenti recenti