GIOVANNA BARBIERI: Ho appena finito il secondo giallo di una serie di Francesco Abate ambientata in Sardegna nel 1905. Sono scritti bene, anche se molto soft e poco gialli. A indagare ci sono Clara Simon (d’origine italo-cinese) che vuole diventare una giornalista investigativa, e Rodolfo Saporito, un carabiniere che le fa il filo.

LUCIANA ORTU PUDDU: Io ho letto il primo, e concordo la trama gialla è davvero sbiadita, direi giallo paglierino. Mi par di capire che l’autore con questa serie intenda raccontare altro. Gli riconosco accuratezza nella ricerca storica sul periodo, quella che da noi chiamiamo comunemente “era Bacaredda” dal nome del sindaco di Cagliari. Poi, da vecchia lettrice di Abate, mi diverte che il carabiniere in questione sia… il nonno di un personaggio di Abate dei primi romanzi che ho amato molto (di più di questa serie “storica”: scrittura più affilata, più smart, più ironica), Rudy Saporito… Mi convince molto meno Clara. Parere personale, ma da vecchia lettrice, resto più affezionata ad altri suoi romanzi.

I delitti della salina

Quando una delle sigaraie – le manifatturiere del tabacco – va a chiederle aiuto, Clara Simon non sa che fare. È una bella ragazza, con quegli occhi a mandorla ereditati dalla madre, una cinese del porto che, nonostante le differenze di classe, aveva sposato il capitano di marina Francesco Paolo Simon. Poi però è morta di parto e il marito è finito disperso in guerra. Così, Clara vive con il nonno, uno degli uomini più in vista di Cagliari, e lavora all’«Unione», anche se non può firmare i pezzi: perché è una donna, e soprattutto perché in passato la sua tensione verso la giustizia e il suo bisogno di verità l’hanno messa nei guai. Ma la sigaraia le spiega che i piciocus de crobi, i miserabili bambini del mercato, stanno scomparendo uno dopo l’altro e, di fronte alla notizia di un piccolo cadavere rinvenuto alla salina, Clara non riesce a soffocare il suo istinto investigativo. Grazie all’aiuto del fedele Ugo Fassberger, redattore al giornale e suo amico d’infanzia, e al tenente dei carabinieri Rodolfo Saporito, napoletano trasferito da poco in città e sensibile al suo fascino, questa ragazza determinata e pronta a difendere i più deboli attraversa una Cagliari lontana da ogni stereotipo, per svelarne il cuore nero e scellerato.

Il complotto dei calafati

Una coppia di nobili e il loro autista sono assassinati in un agguato. Il delitto rischia di avere gravi conseguenze politiche: tutto porta verso la pista socialista. Eppure qualcosa non torna. In particolare a Clara Simon, collaboratrice senza firma de «L’Unione». Clara è giovane, bella e ricca. Quello che non le perdonano a Cagliari è di essere per metà cinese e di voler diventare la prima giornalista investigativa italiana.

Un sontuoso galà di beneficenza ha riunito tutta la buona società cagliaritana allo scopo di raccogliere fondi per i terremotati della Calabria. Vi prende parte anche Clara, la nipote del piú importante armatore dell’isola, per incontrare un funzionario dell’ambasciata italiana di rientro dalla Cina che potrebbe darle notizie di suo padre, disperso durante la rivolta dei Boxer. Tra gli ospiti, i chiacchierati Cabras, che tornando dalla festa sono assaliti e ammazzati. Si sospetta un omicidio politico: il barone era odiato per aver sempre trattato i suoi numerosi lavoratori con il pugno di ferro. Ma allora perché è stato ucciso pure l’autista? Sempre pronta a occuparsi dei piú deboli, e in pena anche per la sorte del giovane nipote dei baroni, verso cui prova un’immediata empatia (o forse qualcosa di piú), Clara non può evitare di indagare sul caso. Nell’atmosfera esotica della Cagliari del 1905, tra la necropoli punica e il porto, tra la comunità cinese della Marina e la malavita locale, scoprirà una verità sconcertante.

PIERA NASCIMBENE: Sono al quinto libro della serie gialla di Marcella Nardi dedicata alle indagini dell’avvocato Joe Spark.
Questa serie crea dipendenza perché, oltre ad essere piacevole dal punto di vista delle vicende, mi fa tenerezza il povero avvocato sempre in cerca di una compagna e abbastanza iellato anche con le amicizie.

La fiamma della vendetta

IL FASCINO MISTERIOSO DEL DELITTO…
Il quinto Legal Thriller della serie mozzafiato “LE INDAGINI DELL’AVVOCATO JOE SPARK”.
·       Cosa si nasconde dietro l’incendio del laboratorio di Connor Bradley, tatuatore irlandese e cliente/amico di Joe Spark?
·       È un evento accidentale o doloso? È connesso al nuovo terrorismo per l’indipendenza dell’Irlanda del Nord?
·       Quando l’auto di Bradley esplode, a causa di una bomba, Joe Spark non ha più alcun dubbio: qualcuno sta tentando di ucciderlo. Perché?
·       E per quale ragione la bella Cindy Naar Jacobson vuole vendere di gran fretta la bellissima villa, dove vive col marito miliardario, per trasferirsi sotto il sole della Costa Azzurra?
·       Riuscirà il nostro acuto avvocato a risolvere i due enigmi dopo un brutale omicidio che lo metterà dinanzi a una scioccante verità?
Joe Spark è un affascinante avvocato penalista. Alto, capelli ricci nero corvino, e penetranti occhi azzurri, vive sulla baia di Seattle in un bellissimo paesino, Alki. Ama il buon cibo, le belle donne e detesta la tecnologia. Joe Spark, uomo dalla mente acuta, non riesce mai a voltare le spalle dinanzi a un omicidio. Sente forte il bisogno di fare giustizia, nel tentativo di dare un senso ai misteri più oscuri della vita.

Volete conoscere le nostre “recensore”?

Giovanna Barbieri (QUI i suoi libri) scrive romanzi storici. Accanto a personaggi realmente esistiti, inserisce protagonisti di fantasia. Accuratissima ricercatrice di fatti e ambientazioni, riesce a presentarci storie perfettamente aderenti all’epoca storica in cui sono inserite.

Luciana Ortu è nata e vive in Sardegna. L’amore per la lettura è la costante della sua vita. Appassionata di archeologia, adora camminare, sentire il profumo del tempo, scoprire la magia dei siti archeologici della sua terra. Finalista a concorsi letterari regionali e nazionali, ha diversi racconti pubblicati, su carta stampata e riviste online. Il gusto della vita potete acquistarlo QUI.

Piera Nascimbene ha tanti interessi, ma la lettura resta il suo primo amore. È un’insegnate elementare, in pensione da qualche anno. Ora si divide tra il volontariato e i corsi di arte e cultura generale all’università della terza età.