Un’indagine per Paul Cialdini.
Il cadavere di un ragazzo orrendamente seviziato viene rinvenuto sulle scalinate della chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna. Questo è solo l’inizio di un incubo. Il sangue di martiri innocenti comincia a scorrere sempre più copioso in un crescendo di diabolica follia. Il giornalista investigativo Paul Cialdini decide di vederci chiaro e inizia così un’indagine che lo catapulterà in un dedalo di simbologie cristiane tra ricerche in polverose biblioteche e a ritroso nei secoli. Dai Flagellanti, all’Arciconfraternita di Santa Maria della Morte e a una loro magione: il Palazzo della Morte. E infine alla Madre dei dimenticati, un antro sprofondato nel ventre del centro storico della città, dove per secoli sono stati nascosti i condannati a morte dal tribunale ecclesiastico, ora teatro di efferati delitti.

Titolo: Il palazzo delle ombre.
Autore: Roberto Carboni.
Genere: Thriller.
Editore: Newton Compton.
Prezzo: euro 6,99 (eBook); euro 12,95 (copertina flessibile).
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Affrontare Il palazzo delle ombre non è stata un’esperienza semplice. Roberto Carboni ci conduce dentro un thriller dalle tinte fosche, che affonda le mani in un immaginario fatto di sangue, dolore e simbolismi religiosi. Un romanzo che non concede tregua: il lettore si trova costretto a guardare nell’abisso e, pagina dopo pagina, a seguirne il richiamo oscuro.
Protagonista dell’indagine è Paul Cialdini – già incontrato ne Il mistero di Villa Lamento – giornalista investigativo che si trova davanti a una serie di delitti efferati. Tutto prende avvio con il ritrovamento del cadavere di un giovane, seviziato in maniera atroce, sulle scalinate della chiesa di Santa Maria della Vita, a Bologna. Da lì inizia un viaggio nelle ombre della città: dalle confraternite medievali alle cripte sotterranee, dai riti dei Flagellanti fino al cuore segreto del centro storico, teatro di rivelazioni e orrori.

La penna di Carboni è affilata e precisa. Non indulge mai nel compiacimento, ma lascia che sia il lettore a colmare gli spazi, a immaginare i dettagli più crudi. Ed è proprio questo a rendere la lettura così perturbante: l’autore apre squarci di violenza e paura, lasciando che l’immaginazione corra oltre, fino a togliere il fiato.

Ho letto con il cuore in gola, sospesa tra il desiderio di scoprire cosa accadrà e il timore di affrontare la pagina successiva. Il palazzo delle ombre è un romanzo che non risparmia emozioni forti, un thriller che tiene prigionieri e non lascia scampo.

Roberto Carboni, bolognese classe 1968, non è nuovo a storie di grande impatto. Autore di numerosi romanzi e docente di scrittura creativa, ha ricevuto premi prestigiosi come il Nettuno d’Oro, il Garfagnana in Giallo e il SalerNoir Festival. Con Newton Compton ha pubblicato diversi titoli di successo, tra cui Il giallo di Villa Nebbia, La collina dei delitti, Il segreto dell’antiquario, Il mistero di Villa Lamento e ora Il palazzo delle ombre.
Un autore che sa come scavare nelle paure più profonde del lettore e trascinarlo dentro un incubo da cui è impossibile distogliere lo sguardo.