Gente, non ho ancora la trama in italiano, quindi vi dovete accontentare della mia (povere/i voi!) traduzione.

Il mio capo, Elliot Levy, è insopportabile, e glielo dico ogni giorno… nei bigliettini che scrivo e poi nascondo nel fondo della mia scrivania.
Non posso certo dirgli in faccia che sono convinta sia un cyborg, soprattutto considerando che sto per diventare una madre single e ho davvero bisogno di conservare il mio lavoro come sua assistente.
Elliot non mi guarda mai, quindi non si accorge nemmeno che sono incinta fino al settimo mese. La prima cosa che mi chiede è se ho intenzione di tornare al lavoro dopo la nascita del bambino.
Per niente sorprendente.
Ciò che invece è sorprendente è che Elliot venga in mio aiuto quando, dopo la nascita di mia figlia, ho bisogno di un posto dove stare. Vivendo con lui, scopro un lato completamente diverso del suo carattere… soprattutto quando gira per casa senza maglietta.
Cosa che fa. In continuazione.
Non dovrei guardarlo, ma non riesco a farne a meno. In giacca e cravatta è affascinante, ma senza? Semplicemente devastante.
Elliot mi dimostra di non essere il robot senza cuore che avevo immaginato. È comunque spaventoso decidere di fidarsi di lui, anche quando tiene in braccio la mia bambina come se fosse la cosa più preziosa del mondo e mi sfiora come se desiderasse farlo da sempre.
Ora che mi ha conquistata, non ha alcuna intenzione di lasciarmi andare senza combattere.
E Elliot Levy non è arrivato dove si trova nel mondo degli affari senza imparare qualche trucco poco ortodosso. Che cosa sarà disposto a fare per tenersi accanto me? Per tenere unita la nostra famiglia?
P.S. Credo di essermi innamorata di te.

Trope:
Grumpy/Sunshine (burbero e solare)
Protagonista femminile formosa
Convivenza forzata / stretta vicinanza
Madre single
Capo/assistente
P.S. You’re Intolerable può essere letto come romanzo autoconclusivo!

Titolo: P. S. You’re intolerable.
Autrice: Julia Wolf.
Serie: The harder they fall, volume terzo.
Genere: Romance contemporaneo.
Editore: Quixote.
Prezzo: da definire.
Per acquistarlo: l’uscita è programmata per il 10 luglio 2026.

Copertina: busto di un uomo in maniche di camicia. Non si vede il viso.

Ammetto che la trama mi aveva incuriosita fin dalle prime righe. Un capo talmente concentrato sul lavoro da non accorgersi che la sua assistente è incinta fino al settimo mese? Difficile non voler scoprire come andrà a finire.
Elliot Levy è il classico uomo che sembra avere un rapporto più stretto con fogli di calcolo e riunioni che con gli esseri umani. La protagonista, invece, affronta una situazione complicata: sta per diventare madre single e ha bisogno di mantenere il proprio lavoro. Per sfogare la frustrazione, scrive piccoli messaggi dedicati al suo insopportabile capo e li nasconde nel cassetto della scrivania. Un espediente semplice, ma divertente, che contribuisce a caratterizzare subito il loro rapporto.

La storia si sviluppa attraverso alcuni trope molto amati dalle lettrici romance: boss e assistente, grumpy/sunshine, convivenza forzata e maternità. Sono elementi che funzionano bene insieme e che regalano numerose occasioni per creare tensione romantica e momenti più teneri.
Quando, dopo la nascita della bambina, Elliot offre il proprio aiuto alla protagonista, il romanzo cambia tono e mostra un lato diverso del personaggio maschile. Dietro l’uomo freddo e controllato emerge infatti una figura più complessa e vulnerabile, capace di sorprendere.

Il romanzo possiede una lettura scorrevole e un impianto narrativo solido. Ho avuto l’impressione che alcuni passaggi avrebbero potuto coinvolgermi maggiormente sul piano emotivo, mentre altri lettori potrebbero apprezzare proprio la scelta di una storia più delicata e rassicurante, senza eccessi drammatici.
Il punto di forza resta la dinamica tra i protagonisti, costruita attraverso piccoli gesti, una vicinanza sempre più inevitabile e una quotidianità condivisa che modifica gradualmente le reciproche convinzioni.

In conclusione, P.S. You’re Intolerable è una lettura gradevole, pensata per chi ama i romance contemporanei con protagonisti molto diversi tra loro, un eroe apparentemente irraggiungibile e una buona dose di tenerezza familiare. Non è stato un colpo di fulmine per me, ma credo che possa conquistare le lettrici che cercano una storia romantica dolce, confortante e ricca di trope particolarmente apprezzati nel genere.