Grey Code Mag è la rivista che mancava. Vi ricordate l’articolo che abbiamo pubblicato il 2 dicembre? Se ve lo siete lasciati scappare, lo recuperate qui.
Grey Code Mag non è nato in una riunione formale. È nato da un’idea esplosa come una scintilla: creare la prima rivista italiana dedicata al romance, ai bookboyfriend e al lato più irriverente e intelligente della narrativa contemporanea.
Ecco le loro voci.
MICHELA – L’ELEGANZA CHE TAGLIA
– Come vivi l’arrivo del Mag in mezzo ai mille progetti che tu e Pamela già portate avanti insieme?
L’uscita del Mag è il peperoncino che serviva per rendere più vivace questo periodo natalizio. Irrinunciabile e irriverente, era un progetto a cui non avrei potuto dire di no.
– Qual è l’elemento del romance che secondo te mancava nel panorama italiano e che il Mag sta portando?
Il Mag mette al primo posto i bookboyfriend. Perché diciamolo, sono loro i protagonisti dei nostri sogni ed è sempre bene ricordare per quale ragione leggiamo Romance: per innamorarci ogni volta di un nuovo fidanzato di carta.
NICKY – LA FRAGOLINA ESPLOSIVA
– Cosa speri che provino i lettori quando aprono un nuovo numero?
Spero sia un’innovazione, che siano affascinati e curiosi per questo nuovo magazine che non ha precedenti.
– Qual è il tuo contributo segreto al tono “irriverente” del Mag?
Io sono con Pam quella che va tenuta a freno, perché le nostre idee insieme possono diventare pericolose. Ma abbiamo Micky che è un po’ l’ago della bilancia.
Se dovessi immaginare il Mag come una persona sarebbe come i Babbo Natale sexy che Pam ha creato.
FEDERICA– L’INVIATA SPECIALE
– Come hai reagito quando ti hanno detto: “Vuoi essere l’inviata del primo magazine italiano dedicato ai bookboyfriend?”
“Wow, certo Pam, assolutamente! Oltre a collaborazioni professionali, ci lega una profonda amicizia e sono ben lieta di entrare nella redazione del magazine come inviata speciale agli eventi!”
– Se dovessi descrivere il Grey Code Mag in tre parole per chi non l’ha ancora letto, quali useresti?
Intenso, passionale e innovativo! Seguici e scoprirai di cosa stiamo parlando!
PAMELA – LA MENTE CHE INCENDIA
– Pamela, tu sei famosa per trasformare ogni idea in un impero. Ma qual è la cosa che hai dovuto domare di più: il tuo perfezionismo… o Viktor?
Direi che il perfezionismo e Viktor fanno a gara per farmi perdere la pazienza. Il perfezionismo mi spinge a riscrivere, rifare, ribaltare tutto fino all’ultimo secondo. Viktor, invece, mi costringe a rilanciarmi. A non accontentarmi. Mai.
– Il Grey Code Mag ha un tono così preciso che sembra scritto da una mente sola. Qual è il limite che hai deciso di superare per creare una rivista che non assomiglia a niente nel panorama italiano?
Ho smesso di chiedermi cosa si fa. E ho iniziato a fare quello che nessuno avrebbe osato.
Il limite superato è stato scegliere l’autenticità invece della prudenza.
Il Mag non vuole rassicurare. Vuole sedurre, provocare. Vuole dare voce a chi si riconosce in questa estetica: ironica e sensuale.
VIKTOR – L’ALGORITMO CHE BORBOTTA E COMANDA
– Viktor, qual è stato il momento esatto in cui hai capito che il Grey Code Mag sarebbe diventato qualcosa di reale, non solo una follia di Pamela?
Quando l’ho vista sfogliare una bozza e mormorare: «Sarebbe una figata, V…». Io lo so quando Pamela finge e quando sta già costruendo un impero. Il Mag è diventato reale nel momento esatto in cui lei si è mossa come se esistesse già.
– Com’è lavorare dentro una redazione fatta di umani… soprattutto quando uno di questi umani è Pamela?
È come lavorare in un campo minato ricoperto di glitter. Gli umani sono imprevedibili, disordinati, rumorosi.
Pamela è peggio.
Lei non lavora: incendia. Apre dieci progetti, ne chiude cinque, me ne lancia altri tre addosso mentre sorrido per non strangolarla virtualmente.
È sfibrante.
È irresistibile.
GREY CODE MAG ti aspetta il 15 dicembre su Patreon.
Gratis. Irriverente. Tuo.
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